Allerta Meteo: è una “domenica di tempesta, raffiche di 120 km/h e onde di 4 metri” | MAPPA e BOLLETTINO

Allerta Meteo oggi domenica 5 ottobre 2025: tutti i dettagli e la mappa con le aree a rischio fenomeni intensi

Allerta Meteo per un “nuovo cambio di circolazione” dalla mattina di oggi, domenica 5 ottobre, “con un fronte freddo e qualche temporale localmente forte tra il medio-basso versante Adriatico e al sud. È attesa inoltre una forte ventilazione nord-orientale sull’alto Adriatico, con raffiche massime a regime di tempesta“. In considerazione della situazione, il servizio PRETEMP (gruppo di lavoro che si pone l’obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano) ha pubblicato una previsione probabilistica per la giornata odierna. Di seguito tutti i dettagli e la mappa con le aree a rischio.

Allerta Meteo: mappa e bollettino

Una perturbazione di origine nord-atlantica raggiungerà il dominio previsionale nella giornata di domenica 5 ottobre, portando un cambio di circolazione e un peggioramento delle condizioni meteorologiche a partire dalle regioni settentrionali, seppure con temporali poco diffusi“, si legge nel bollettino PRETEMP. “I fenomeni più intensi sono attesi principalmente sui mari al nord-est e lungo il medio-basso versante adriatico, dove potranno verificarsi temporali localmente forti e organizzati, accompagnati da forti raffiche di vento lineari, grandine e piogge persistenti, queste ultime specie sulle coste adriatiche della Croazia. Per il territorio peninsulare è stato emesso un livello di pericolosità 1 per rischio di temporali tra Romagna, Umbria, Marche, Abruzzo e Molise, mentre sulla Croazia, dove l’instabilità sarà maggiore, il livello di probabilità salirà a 2 per possibili nubifragi, trombe d’aria e wet downburst. Sulle coste adriatiche settentrionali, tra Romagna e Alto Marche, soffieranno venti molto forti di Bora e Grecale, con raffiche fino a 120 km/h e mareggiate con onde alte puntualmente fino a 3-4 metri (venti non derivanti da attività temporalesca)“.

La situazione tenderà a migliorare in serata “grazie all’ingresso di aria più fredda, ma sul basso Tirreno e sullo Ionio potranno persistere piogge e temporali stazionari localmente forti, in particolare sulla Calabria tirrenica, in un livello 1“.

La situazione meteo

Il rinforzo dell’anticiclone delle Azzorre sullo scenario euro-atlantico più occidentale favorirà la dislocazione verso latitudini più meridionali di una profonda saccatura nord-atlantica, costituita da aria fredda di origine polare. Si noterà una riduzione dell’ampiezza del jet-stream e un rinforzo di intense correnti sinottiche in alta quota all’uscita di esso, oltre le Alpi, tra Francia, Svizzera e Germania“, spiega PRETEMP.

A livello sinottico, “tale configurazione coinciderà anche con la presenza di un fronte freddo piuttosto organizzato fino al livello superficiale, dalla mattina di domenica, a iniziare dalle regioni settentrionali italiane. L’azione risulterà più evidente in termini di convezione sul Nord-Est e parte dell’alto versante adriatico, dove risulta plausibile l’approfondimento di una nuova circolazione ciclonica alla mesoscala tra le regioni centrali peninsulari e il medio-basso versante adriatico nel corso del pomeriggio/sera“.

Allerta Meteo, venti di tempesta e mareggiate

Sulle regioni prospicienti le sezioni dell’Adriatico settentrionale, nonostante uno scarso potenziale convettivo, dal primo mattino va posta attenzione alla forte ventilazione sinottica, tendente tra Bora e Grecale, che potrà imperversare in direzione delle coste del Delta del Po, parte della riviera romagnola, del Pesarese e dell’Anconetano (Marche)“, sottolinea PRETEMP. “Sono attese raffiche massime di vento tra tempesta e fortunale (>110-120 km/h), in concomitanza con un moto ondoso di grado 5 sulla scala Douglas. Pertanto, le onde massime potrebbero raggiungere puntualmente i 3-4 metri di altezza. Tuttavia, tale condizione, non rientra nei livelli previsionali probabilistici inerenti alle finalità del bollettino in questione“.

Aree Livello 1 e 2

Per quanto riguarda i livelli di pericolosità dovuti ai temporali, prosegue PRETEMP, “è stato posto un livello 1 esteso dall’Appennino umbro-marchigiano, con possibilità di temporali localmente forti dal primo mattino, in estensione verso le località pedemontane e costiere. Lo storm direction risulta piuttosto veloce, con moto direzionale delle celle verso ESE e i Balcani. Le celle potrebbero organizzarsi in un QLCS e/o V-shaped persistente al largo nel corso del pomeriggio, in particolare lungo le coste della Croazia, dove invece un livello 2 sarà valido per piogge intense, oltre che per il rischio tornadico e di downburst“.

Non si esclude qualche sporadico evento grandinigeno di medie dimensioni in presenza di updraft supercellulari, con chicchi ≥3-4 cm di diametro“, evidenzia il bollettino. “L’ambiente presenterà una marcata elicità nei bassi strati (0-2 km), con valori di SRH >350-400 m²/s² all’entrata del fronte di Bora, con innesco delle prime celle temporalesche sottovento all’arco appenninico centrale, a causa di una sostenuta ventilazione in quota entrante da ovest e con incremento del DL shear 0-6 km in velocità fino a 30 m/s“.

La buona predisposizione ciclonica delle correnti potrà favorire convergenze sul medio-basso versante adriatico, in seno a una ventilazione superficiale da Scirocco a Libeccio, più significative sul versante croato, dove potranno verificarsi forti piogge accompagnate da wet downburst e rischio di flash-flood per accumuli di pioggia >100 mm/6h“, spiega PRETEMP. “Eventuali segmenti dei temporali in mare aperto, posti sulle sezioni meridionali del sistema temporalesco, potranno favorire locali supercelle low-topped lungo tutta la costa adriatica, con un livello 1 esteso per il pomeriggio, soprattutto tra le coste abruzzesi, molisane e della Puglia orientale. Tale livello sarà valido per possibili tornado e/o trombe marine ≤F2 e raffiche di vento lineari. Più marginali e di breve durata risulteranno le piogge di natura temporalesca e il rischio di grandinate di rilievo per dimensioni, nonostante in alcune aree appenniniche potranno verificarsi chicchi di piccole dimensioni, con accumuli al suolo anche ragguardevoli date le temperature piuttosto fredde“.

In linea generale, “l’avvezione fredda sarà piuttosto rapida, con una forte ventilazione sinottica che tenderà a rendere più stabile la colonna d’aria già entro le ore serali, con bassa probabilità di temporali, ad eccezione del Tirreno meridionale e del Mar Ionio, dove potrà persistere qualche clusters multicellulare più stazionario, con possibili accumuli di pioggia localmente eccedenti i 90-100 mm entro le ore notturne, in modo particolare in corrispondenza della Calabria tirrenica“. conclude PRETEMP

allerta meteo oggi domenica 5 ottobre 2025

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