Bezos: “Blue Origin, AI e Marte, il lavoro è troppo divertente per fermarsi”

Bezos ha confermato che l'azienda sta sviluppando un lander lunare con l'obiettivo di allunare "tra pochi anni"

L’imprenditore e fondatore di Amazon, Jeff Bezos, ha offerto una rara panoramica sulle ambiziose iniziative di Blue Origin e sul suo coinvolgimento personale nel progresso tecnologico durante l’Italian Tech Week 2025. In un dialogo con John Elkann, Bezos ha dichiarato di essere “la persona meno in pensione del mondo” e che il lavoro, in particolare sull’intelligenza artificiale e l’esplorazione spaziale, è “troppo divertente” per essere abbandonato. Il focus principale è sul prossimo debutto del nuovo veicolo di lancio di Blue Origin, il New Glenn, il cui lancio è atteso per la fine di questo mese o la prima settimana di novembre. La missione inaugurale sarà cruciale, poiché invierà il satellite della NASA “Escapade” in orbita attorno a Marte.

Guardando alla Luna, Bezos ha confermato che l’azienda sta sviluppando un lander lunare con l’obiettivo di allunare “tra pochi anni“. Questo veicolo sfrutterà l’idrogeno come propellente, un combustibile ad alte prestazioni tradizionalmente difficile da utilizzare nello Spazio profondo a causa dell’evaporazione. Bezos ha affermato che Blue Origin sta attivamente risolvendo questo problema per rendere l’idrogeno un combustibile stabile.

Inoltre, il fondatore di Amazon ha svelato attività di ricerca e sviluppo sull’utilizzo della regolite lunare – il suolo e le rocce superficiali – per costruire celle solari. Questa iniziativa è fondamentale per il futuro, poiché, secondo Bezos, l’insediamento umano a lungo termine sulla Luna richiederà l’utilizzo delle risorse locali per garantire la sostenibilità economica. La Luna, ha concluso, è vista come una “rampa di lancio” e un “dono dell’universo” per l’ulteriore esplorazione spaziale.