Negli Stati Uniti oggi si celebra il Columbus Day, la giornata che commemora lo sbarco di Cristoforo Colombo nelle Americhe nel 1492. La ricorrenza, istituita come festa federale e fissata ogni anno al secondo lunedì di ottobre, rappresenta uno dei dodici giorni festivi nazionali del calendario statunitense. Per l’edizione 2025, la data cade proprio oggi, lunedì 13 ottobre, portando con sé una combinazione di chiusure istituzionali, riflessioni storiche e, in alcune zone del Paese, celebrazioni dal sapore multiculturale.
Origini e significato del Columbus Day
Il Columbus Day venne reso ufficiale nel 1968 con la firma dell’Uniform Holiday Bill da parte del presidente Lyndon B. Johnson, che stabilì la ricorrenza al secondo lunedì di ottobre, garantendo così a lavoratori e studenti un fine settimana lungo.
La festa commemora l’arrivo di Colombo nel Nuovo Mondo il 12 ottobre 1492, evento che segnò l’inizio dell’espansione europea nel continente americano. Tuttavia, il significato della ricorrenza si è evoluto nel tempo: accanto al ricordo dell’esplorazione, si è sviluppata una profonda riflessione sul suo impatto sulle popolazioni indigene e sulle conseguenze della colonizzazione.
Un dibattito che divide gli Stati Uniti
Negli ultimi anni, il Columbus Day è diventato oggetto di un acceso dibattito pubblico. Molti stati e città americane hanno scelto di sostituire o affiancare la festività tradizionale con l’Indigenous Peoples’ Day, una giornata dedicata al riconoscimento della storia, della cultura e delle sofferenze delle comunità native americane.
Stati come Florida e New Jersey continuano a celebrare ufficialmente il Columbus Day, chiudendo gli uffici pubblici, mentre altri – tra cui California, Minnesota e Oregon – privilegiano commemorazioni dedicate ai popoli indigeni.
Cosa resta aperto e cosa chiude il 13 ottobre
Come ogni anno, il Columbus Day comporta chiusure a livello federale.
- Uffici governativi e scuole pubbliche: resteranno chiusi in tutto il Paese, offrendo una giornata libera a studenti e impiegati pubblici;
- Servizi postali: la United States Postal Service (USPS) sospende la consegna della posta e l’apertura degli uffici. I corrieri privati, come UPS e FedEx, continueranno a operare, seppur con possibili ritardi;
- Banche: i principali istituti, tra cui Bank of America, Wells Fargo, Citibank, Capital One e PNC, chiudono le filiali fisiche, mantenendo attivi i servizi digitali e gli sportelli automatici;
- Negozi, supermercati e ristoranti: la maggior parte resterà aperta, rendendo la giornata lavorativa normale per molti impiegati del settore privato.
Celebrazioni e riflessioni
Le modalità di celebrazione variano da uno stato all’altro. In molte città, in particolare quelle con una forte comunità italo-americana, il Columbus Day è anche una festa dell’identità e delle origini italiane, con parate, concerti e cerimonie civiche.
Al contempo, scuole, università e musei promuovono eventi culturali e dibattiti sul significato storico della giornata, offrendo spunti di riflessione sul rapporto tra scoperta, conquista e memoria collettiva.
Per milioni di americani, il lungo weekend di ottobre rappresenta un’occasione per viaggiare, trascorrere tempo in famiglia o partecipare ad attività culturali, ma anche per interrogarsi sul senso contemporaneo di una festività che continua a evolversi insieme alla società statunitense.
Tra memoria e futuro
Il Columbus Day 2025 è un momento per riconoscere la complessità della storia americana, comprendendo sia l’eredità dell’esplorazione europea sia la resilienza delle culture indigene. In un Paese che continua a confrontarsi con il proprio passato, questa giornata diventa sempre più una finestra di dialogo, dove il ricordo si intreccia con la volontà di costruire un futuro più consapevole e inclusivo.



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