Il 12 ottobre 1859 Joshua A. Norton si autoproclama “Imperatore degli Stati Uniti d’America”

Il 12 ottobre 1859 un gesto tanto bizzarro quanto memorabile: l’autoproclamato "Imperatore" Norton ordina lo scioglimento del Congresso

Il 12 ottobre 1859, a San Francisco, un uomo destinato a diventare una leggenda locale compì un gesto tanto bizzarro quanto memorabile. Joshua Abraham Norton, un eccentrico cittadino britannico naturalizzato statunitense, si autoproclamò “Norton I, Imperatore degli Stati Uniti d’America”, e nello stesso giorno emise il suo primo decreto: lo scioglimento del Congresso per corruzione e inefficienza. Norton, un tempo ricco commerciante, aveva perso la sua fortuna in un disastroso investimento immobiliare. Da quel momento, iniziò a manifestare comportamenti sempre più stravaganti, fino alla sua “incoronazione” imperiale. Nonostante l’assurdità della situazione, la città di San Francisco accolse la sua follia con affetto e ironia. I giornali locali pubblicavano i suoi decreti, i ristoranti gli offrivano pasti gratuiti e la sua presenza divenne un simbolo di eccentricità e tolleranza.

Pur non avendo alcun potere reale, l’Imperatore Norton divenne una figura amata, capace di ispirare rispetto e sorrisi. Alla sua morte, nel 1880, migliaia di cittadini parteciparono al funerale, rendendo omaggio a colui che, pur senza corona né esercito, aveva saputo unire la comunità con il potere della fantasia. Oggi, la sua storia resta una delle più curiose e affascinanti dell’Ottocento americano.