Un complesso scenario meteorologico sta interessando vaste aree tra Stati Uniti, Messico e Caraibi. La concomitanza di diverse perturbazioni, tra cui sistemi tropicali e un fronte non-tropicale, sta generando condizioni di maltempo significativo, con particolare attenzione al rischio di inondazioni costiere e precipitazioni abbondanti. Le autorità stanno monitorando attentamente l’evoluzione dei fenomeni per informare le popolazioni residenti. Il fine settimana è caratterizzato da una notevole attività meteorologica che coinvolge due oceani, presentando una varietà di sfide per le comunità interessate.
I sistemi tropicali: l’impatto di Jerry e le minacce del Pacifico
Nell’Oceano Atlantico, la Tempesta Tropicale Jerry ha recentemente attraversato le Isole Sottovento, portando con sé piogge significative. Sull’isola francese di Guadalupa, le forti precipitazioni, che in alcune aree hanno raggiunto i 20 cm, hanno causato inondazioni localizzate e disagi, inclusa la morte di una persone a causa dell’acqua alta. Dopo aver superato l’arcipelago, Jerry sta ora proseguendo il suo percorso verso Nord/Ovest, allontanandosi dalle isole.
Sempre nell’Atlantico settentrionale, la Tempesta Subtropicale Karen si è formata brevemente prima di perdere rapidamente le sue caratteristiche subtropicali. Si ricordi che le tempeste subtropicali tendono ad avere una distribuzione dei venti più ampia rispetto ai sistemi tropicali, i quali sono generalmente associati a piogge più intense concentrate vicino al centro.
Nel Pacifico, i resti della Tempesta Tropicale Priscilla si stanno dirigendo verso il Sud/Ovest degli Stati Uniti. Sebbene Priscilla si sia indebolita, i suoi residui porteranno piogge da moderate a forti nelle regioni di confine, con allerta per possibili inondazioni lampo in Arizona, California e Nevada. Già nel Nuovo Messico le precipitazioni hanno riempito i canali di scolo normalmente asciutti e causato l’accumulo di acqua sulle strade.
Infine, la Tempesta Tropicale Raymond sta influenzando la costa occidentale del Messico. Sono in vigore avvisi di tempesta tropicale da Manzanillo a Cabo Corrientes e per Baja California Sur. Raymond mantiene venti massimi sostenuti intorno agli 85 km/h e si sposta verso Nord/Ovest, rimanendo in prossimità della costa messicana.
La costa orientale: venti forti e maree
Parallelamente ai cicloni, un potente fronte non-tropicale, noto come nor’easter, sta interessando la Costa Est degli Stati Uniti. Questo sistema è la principale causa di inondazioni costiere significative.
Le sue raffiche di vento persistenti si sono sommate all’effetto delle maree reali (king tides), che si verificano quando la Luna è particolarmente vicina alla Terra, amplificando il livello dell’alta marea. Questa combinazione ha portato a livelli di marea eccezionalmente alti in diverse località. A Charleston, Carolina del Sud, l’alta marea ha raggiunto i 2,58 metri, un dato storicamente elevato per la città, provocando la chiusura di numerose strade a causa dell’acqua marina.
Le condizioni sono destinate a peggiorare ulteriormente verso Nord nel fine settimana. Sulle Outer Banks della Carolina del Nord, dove l’erosione è già un problema, si prevedono ulteriori problemi legati al superamento delle dune da parte dell’oceano e al rischio di chiusura della cruciale autostrada vicina.
Il nor’easter proseguirà il suo cammino verso settentrione, con le coste di Delaware e New Jersey che devono prepararsi a possibili inondazioni costiere significative. A New York City e Long Island, si prevedono raffiche di vento fino a 95 km/h per la giornata di domenica.



Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?