Maltempo Spagna, Huelva e Siviglia sommerse dalla pioggia: un MCS subtropicale la causa dell’alluvione in Andalusia

Maltempo Spagna, una vasta cella convettiva di mesoscala sta interessando l’Andalusia occidentale, generando piogge torrenziali, allagamenti e un’anomala attività elettrica tipica dei sistemi subtropicali

La Penisola Iberica sta vivendo una situazione meteorologica di forte impatto. Una circolazione ciclonica di tipo subtropicale si è organizzata sul settore sud-occidentale della Spagna, originando una depressione a caratteristiche ibride tra sistema tropicale e perturbazione atlantica. Il cuore del vortice insiste sulle coste andaluse, dove l’atmosfera mostra segnali di marcata instabilità. Nelle province di Huelva e Siviglia si è sviluppato un ampio MCS (sistema convettivo di mesoscala), capace di produrre precipitazioni torrenziali, intensa attività elettrica e allagamenti urbani. Le immagini satellitari e radar evidenziano bande convettive organizzate, alimentate da aria caldo-umida risalente dal Nord Africa e dal Golfo di Cadice.

Le autorità locali segnalano inondazioni improvvise in aree rurali e metropolitane, con interventi della Protezione Civile per drenaggi e chiusure temporanee della viabilità. I modelli indicano accumuli localmente superiori a 100 mm in poche ore lungo la fascia costiera occidentale dell’Andalusia.

Perché è una depressione “subtropicale”

L’analisi sinottica mostra un cuore caldo nel settore centrale del vortice, mantenuto dal rilascio di calore latente nei cumulonembi in pieno sviluppo. È una configurazione non comune alle nostre latitudini, che nasce dall’interazione tra masse d’aria di origine tropicale e la dinamica atlantica, generando un sistema ibrido in grado di scaricare precipitazioni intense e improvvise.

Trasporto vapore acqueo Spagna

Prossime ore: rischi e tendenza

Nel breve termine la depressione subtropicale continuerà a influenzare il sud della Spagna, spostandosi lentamente verso est e mantenendo attiva la componente convettiva. Possibili nuovi temporali autorigeneranti potranno determinare ulteriori allagamenti nelle aree già colpite.

Verso il fine settimana è atteso un progressivo miglioramento, ma l’evento resta di notevole interesse scientifico: rappresenta un caso di ibridazione tropicale in un contesto di mari anormalmente caldi e flussi di umidità intensi, elementi che favoriscono fenomeni estremi anche nel Mediterraneo occidentale.

Raccomandazioni

Prestare attenzione agli aggiornamenti ufficiali, evitare sottopassi e zone depresse in caso di nubifragi, e limitare gli spostamenti nelle aree interessate da allerta meteo. La rapidità dei fenomeni convettivi può sorprendere: informazione tempestiva e prudenza restano essenziali.