Il petrolio si avvia verso la terza settimana consecutiva in perdita. I future sul Wti si sono attestati intorno al minimo degli ultimi cinque mesi a 57,28 dollari al barile (-0,30%) e quelli sul Brent viaggiano sui 61 dollari (-0,03%), con gli investitori concentrati sulle prospettive dell’offerta in vista dei colloqui tra Stati Uniti e Russia. Ad aumentare la pressione anche i segnali contrastanti sugli acquisti di greggio russo da parte dell’India. Le raffinerie indiane hanno dichiarato di voler ridurre anziché interrompere le importazioni, in attesa delle indicazioni di Nuova Delhi, dopo l’annuncio di Trump di bloccare gli acquisti.
Nel frattempo, l’Eia ha riferito che le aziende energetiche hanno aggiunto 3,5 milioni di barili di greggio alle scorte la scorsa settimana, sollevando preoccupazioni per la debolezza dei consumi e incidendo ulteriormente sulle prospettive della domanda, nel contesto delle continue tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina.



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