Sette sintomi “banali” del tumore del cervello che non dovremmo ignorare

Il tumore al cervello è una patologia insidiosa: i suoi sintomi e segnali imitano quelli di condizioni ben più diffuse e innocue, eco quando non vanno ignorati

Tutti abbiamo mal di testa. Tutti dimentichiamo un nome o perdiamo le chiavi o il telefono di tanto in tanto. Questi piccoli episodi, nella maggior parte dei casi, sono innocui: il risultato di stress, stanchezza o di una mente sovraccarica. Eppure, come sottolineano le ricercatrici Laura Standen (Doctoral Researcher, Wolfson Institute of Population Health, Queen Mary University of London) e Suzanne Scott (Professor of Health Psychology and Early Cancer Diagnosis, Wolfson Institute of Population Health, Queen Mary University of London) in un approfondimento pubblicato su The Conversation, dietro a sintomi apparentemente banali può celarsi, in rari casi, qualcosa di molto più serio: un tumore del cervello.

Il problema delle diagnosi tardive

La ricerca condotta dalle autrici presso il Wolfson Institute of Population Health rivela un dato preoccupante: molti pazienti, e talvolta anche i medici di base, tendono a sottovalutare i primi segnali.
Spesso, infatti, si attribuisce ciò che si prova a cause comuni – stress, emicrania, menopausa, ansia- e si rimanda la visita medica finché i sintomi non diventano impossibili da ignorare. Questa tendenza, come si legge su The Conversation, può portare a diagnosi tardive, quando la malattia è più difficile da trattare e richiede terapie più invasive. Il tumore al cervello, infatti, è una patologia insidiosa: i suoi segnali imitano quelli di condizioni ben più diffuse e innocue.

Tumore al cervello, 7 sintomi  da non sottovalutare

Le ricercatrici hanno individuato, attraverso le testimonianze dei pazienti, 7 campanelli d’allarme che spesso vengono scambiati per disturbi comuni. È importante sottolineare – come ricorda The Conversation – che la presenza di uno o più di questi sintomi non significa automaticamente avere un tumore del cervello. Tuttavia, se qualcosa nel proprio corpo non sembra ottimale, è sempre meglio parlarne con un medico.

1 – Difficoltà nel trovare le parole

Alcune persone raccontano di faticare a ricordare termini semplici o a costruire frasi intere. La sensazione è stata descritta come “strana e fuori dal normale”, ma non ci aveva dato peso. Problemi nel linguaggio possono derivare da stress o stanchezza, ma se persistono o compaiono all’improvviso, meritano un approfondimento.

2 – Nebbia mentale

La cosiddetta brain fog – una sorta di annebbiamento cognitivo – può rendere difficile concentrarsi o ricordare cose basilari. Un paziente ha riferito di aver prenotato una visita medica e di aver poi dimenticato il motivo dell’appuntamento. Menopausa, mancanza di sonno o ansia possono causare sintomi simili, ma se la confusione mentale si accompagna ad altri disturbi neurologici (come problemi di linguaggio o vista), è consigliabile indagare.

3 – Formicolii o intorpidimento

Alcuni pazienti hanno riportato sensazioni di formicolio o intorpidimento in parti del corpo, spesso solo da un lato. Questi sintomi possono essere causati da disturbi circolatori o nervosi, ma se interessano solo una parte del corpo, possono indicare un’alterazione nelle aree cerebrali che controllano il movimento o la sensibilità.

4 – Disturbi visivi

Vedere doppio, linee storte o immagini deformate può sembrare un banale problema di vista. Una paziente, ad esempio, pensava di aver ricevuto tazze ovali mentre in realtà era la sua percezione visiva a essere alterata. Questi disturbi, se improvvisi o associati ad altri sintomi neurologici (mal di testa persistenti, difficoltà nel parlare, debolezza su un lato del corpo), richiedono attenzione immediata.

5 – Grafia disordinata

Un cambiamento improvviso nella scrittura o nella coordinazione fine – come la difficoltà a scrivere o a eseguire movimenti precisi – può essere un segnale di alterazione nelle aree motorie del cervello. Anche questo può sembrare un effetto della distrazione o della stanchezza, ma la costanza del sintomo va indagata.

6 – Cambiamenti di personalità

I mutamenti improvvisi del carattere o dell’umore – irritabilità, apatia, perdita di motivazione – vengono spesso scambiati per stress o “burnout”. Tuttavia, variazioni marcate e fuori dal proprio schema abituale possono essere il riflesso di un’alterazione nelle funzioni cerebrali.

7 – Mal di testa persistenti

Il mal di testa è uno dei disturbi più comuni, ma la sua durata e intensità possono essere rivelatrici. Non è la presenza intermittente di un mal di testa a destare sospetti, ma la sua persistenza o il cambiamento improvviso nelle caratteristiche abituali.

La sfida della diagnosi precoce

Identificare un tumore cerebrale nelle fasi iniziali resta una delle maggiori sfide della medicina. Le ricercatrici del Wolfson Institute stanno studiando nuovi strumenti diagnostici per aiutare i medici di base, come test cognitivi rapidi (per valutare memoria, attenzione e linguaggio) e biopsie liquide, ossia esami del sangue capaci di individuare frammenti di DNA tumorale circolanti.

Come sottolinea The Conversation, la varietà e l’ambiguità dei sintomi rendono il tumore cerebrale una “malattia camaleontica”. La chiave, dunque, è ascoltare il proprio corpo e non trascurare i cambiamenti che sembrano anomali o persistenti.

Ascoltare i segnali del corpo

Tutti i pazienti coinvolti nello studio hanno espresso lo stesso messaggio: “Se qualcosa non sembra normale, fate un controllo”. Anche se si tratta di un falso allarme, la tranquillità di una diagnosi che escluda la peggiore delle ipotesi vale sempre la pena. Come ricordano Standen e Scott su The Conversation, la conoscenza e la consapevolezza possono fare la differenza tra una diagnosi tardiva e una vita salvata in tempo.