Spazio, Urso: “settore sempre più trainante del Made in Italy”

Urso agli Stati Generali della Space Economy 2025: “l’accordo tra Leonardo, Airbus e Thales assicura l'autonomia strategica europea sullo spazio, l’Italia ha dato l’esempio”

La Space Economy è sempre più un settore trainante del Made in Italy, su cui sin dall’inizio abbiamo investito, realizzando anche la prima legge nazionale sullo spazio”. Lo ha detto il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a margine dell’ultima tappa degli Stati Generali della Space Economy 2025, iniziativa promossa dall’IPSE, Intergruppo Parlamentare per la Space Economy, al Pirelli HangarBicocca di Milano. ”Abbiamo – sottolinea Urso – grandi imprese, attori internazionali, pensiamo anche al recente accordo strategico tra Leonardo, Airbus e Thales che realizza un vero campione europeo, capace di competere a livello globale, di assicurare l’autonomia strategica europea sullo spazio, ma anche centinaia di piccole e medie imprese che lavorano in 15 distretti industriali del nostro territorio, al Nord, in regioni del Centro e nel Sud del nostro Paese”.

Lo spazio – aggiunge il Ministro – unisce l’Italia e ne assicura il futuro tecnologico” e anche per questo “riteniamo che sia fondamentale che ci siano risorse significative anche in campo europeo“.

Spazio, Urso: “comparto fondamentale, lavoriamo con Francia e Germania”

Ci stiamo preparando alla conferenza ministeriale di Brema, dove affermeremo il nostro ruolo di protagonista dello spazio anche nei programmi dell’Agenzia Spaziale Europea, nella piena convinzione che oggi è un comparto fondamentale per lo sviluppo tecnologico, produttivo, civile, ma anche nel campo della sicurezza e della difesa“, continua Urso.

Bromo, il progetto nato dall’accordo tra Leonardo, Airbus e Thales, “è un esempio e un modello di quello che noi vogliamo realizzare in Europa, con una politica industriale, insieme agli altri grandi attori, che faccia sempre più emergere dei campioni europei capaci di competere a livello globale, sia con i grandi attori americani, sia con i sempre più importanti e significativi attori cinesi – aggiunge -. L’Italia ha dato l’esempio in questo comparto del futuro, penso che altre strade debbono essere perseguite a breve. Per questo stiamo lavorando, insieme a Germania e Francia, e tra poche ore ci ritroveremo a Berlino nell’alleanza dei Paesi industriali europei, perché vogliamo lavorare, insieme agli altri attori industriali europei, per consentire al nostro continente di segnare davvero il futuro dell’umanità come ha saputo fare nei millenni passati”.

Spazio, Urso: “in Italia cresce più che negli altri Paesi europei”

L’Italia cresce nel settore spaziale più degli altri grandi Paesi europei come Francia e Germania, e questo ci porterà ad affermarci come protagonisti alla prossima conferenza Ministeriale di Brema, ha affermato Urso. “Secondo il rapporto Eurospace – ha detto il Ministro – il settore industriale dello spazio nel 2024 ha occupato 21mila addetti in Francia, 12mila in Germania e 8mila in Italia, ma il nostro incremento percentuale al 2019 è stato del 9%, contro il 3% della Germania e il dato negativo pari a -0,4% della Francia. Questo significa che l’Italia sta crescendo nel settore spaziale più degli altri attori europei, con un’accelerazione tale che ci porterà a Brema a essere, al fianco della Germania, il Paese leader nei progetti dell’Agenzia Spaziale Europea“.