Terremoto Turchia, non si ferma lo sciame sismico nel nord-ovest: 22 feriti

Quasi 400 repliche dopo il terremoto di magnitudo 6 che ieri sera ha colpito Sindirgi, in Turchia: la Protezione Civile sta verificando lo stato di 307 edifici

Non sembra arrestarsi lo sciame sismico che sta facendo tremare il nord-ovest della Turchia. Sono quasi 400 le repliche verificatesi nelle ultime 15 ore, la più potente di magnitudo 4.8 questa mattina, seguita da un’altra scossa di magnitudo 4.7. Il primo sisma ha avuto magnitudo 6 ed è registrato nella tarda serata di ieri a Sindirgi, nella provincia di Balikesir. La Protezione Civile sta verificando lo stato di 307 edifici da cui sono arrivate segnalazioni relative a possibili cedimenti strutturali, ma al momento non risultano ordini di evacuazione. Il terremoto ha causato panico nella popolazione e il ferimento lieve di 22 persone, incorse in infortuni nel tentativo di fuga. Il sisma è stato avvertito anche dalla popolazione di Istanbul e nelle popolose Smirne, Izmit, Bursa e Manisa.

Su ordine del prefetto, le scuole sono rimaste chiuse per la giornata di oggi nella provincia di Balikesir e Manisa. Al momento, in base a quanto reso noto dal governo, risultano crollati quattro edifici, mentre le verifiche sugli edifici considerati a rischio vanno avanti. La Protezione Civile Afad ha lanciato un appello alla popolazione, invitando la gente a evitare di sostare in prossimità di edifici a rischio.