L’Ucraina sta cercando di ottenere missili a lungo raggio Tomahawk dagli Stati Uniti, una mossa che potrebbe mettere Mosca e altre importanti città russe nel raggio d’azione dei missili ucraini. Questa richiesta segna un punto cruciale nell’intensificarsi del conflitto tra l’Ucraina e la Russia, che continua a trascinarsi nel suo quarto anno. Donald Trump ha dichiarato di essere disposto a fornire i missili Tomahawk all’Ucraina. Proprio oggi Trump terrà una telefonata con il presidente russo Putin per discutere della guerra con l’Ucraina, ha detto ad Axios una fonte a conoscenza. La telefonata avrà luogo un giorno prima che Trump ospiti il presidente ucraino Volodymyr Zelensky alla Casa Bianca. Trump e Zelensky discuteranno la possibilità che l’Ucraina riceva missili a lungo raggio Tomahawk. La Casa Bianca non ha risposto immediatamente a una richiesta di commento.
Il presidente Trump ha detto la scorsa settimana di aver detto a Zelensky che potrebbe dare a Putin un nuovo ultimatum: o la Russia tiene seri colloqui di pace o l’Ucraina ottiene i Tomahawk. La guerra in Ucraina ha visto un’escalation di attacchi russi nelle ultime settimane. Giovedì scorso, le forze russe hanno lanciato oltre 300 droni e 37 missili contro obiettivi strategici in tutta l’Ucraina. Questi attacchi hanno mirato principalmente alle infrastrutture energetiche e alle centrali elettriche del paese, un attacco che si inserisce in una lunga serie di bombardamenti russi che hanno avuto come obiettivo i settori energetici ucraini. Quest’anno, tuttavia, l’attenzione della Russia sembra essersi spostata anche verso le infrastrutture del gas, un settore vitale per l’Ucraina, aumentando così la pressione sulle risorse fondamentali del paese.
Nel contesto della guerra che si protrae senza soluzione di continuità, la Russia ha intensificato i suoi attacchi contro le strutture energetiche ucraine durante i mesi invernali, utilizzando il freddo come una forma di pressione per indebolire la resistenza del popolo ucraino. Con la guerra ormai giunta al suo quarto anno, la resistenza ucraina non sembra intenzionata a cedere, ma la lotta per la sopravvivenza è diventata sempre più difficile a causa delle perdite quotidiane e dei danni alle infrastrutture vitali.
Le intenzioni dell’Ucraina
Mentre la Russia continua a bombardare, l’Ucraina cerca alleati internazionali disposti a fornire supporto in termini di armamenti e risorse. La richiesta dei missili Tomahawk rappresenta una mossa strategica per mettere ulteriori pressioni sulla Russia, cercando di riequilibrare la guerra a favore di Kiev.
Nel frattempo, gli Stati Uniti e gli altri paesi della NATO devono decidere quale sarà il loro prossimo passo in questa lunga e complessa guerra.


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