Ucraina in trattative con gli Stati Uniti: la richiesta dopo gli ultimi attacchi russi

Il Ministro dell'Economia Oleksii Sobolev annuncia discussioni per finanziare l'acquisto di LNG e attrezzature per la compressione a seguito dei danni alle infrastrutture energetiche ucraine

L’Ucraina sta negoziando con gli Stati Uniti per importare gas naturale liquefatto (LNG) dopo che gli attacchi russi hanno danneggiato gravemente le sue infrastrutture energetiche. A dichiararlo mercoledì è stato il Ministro dell’Economia Oleksii Sobolev, il quale ha spiegato su Facebook che, a causa delle incursioni russe, parte della produzione di gas è stata persa. “Stiamo valutando meccanismi per finanziare l’acquisto di LNG americano e attrezzature per la compressione”, ha aggiunto Sobolev, senza fornire ulteriori dettagli sulle trattative in corso. Nel corso delle ultime settimane, la Russia ha intensificato gli attacchi al sistema energetico ucraino, colpendo centrali elettriche e impianti di gas. La situazione ha spinto l’Ucraina a cercare alternative per garantire la fornitura di energia al proprio paese. Il ministro dell’energia Svitlana Hrynchuk ha affermato la scorsa settimana che l’Ucraina intende aumentare del 30% le proprie importazioni di gas, in risposta agli attacchi aerei che hanno colpito le infrastrutture.

Pochi giorni fa, il capo della compagnia statale ucraina Naftogaz ha reso noto che l’azienda aveva già acquistato circa 0,5 miliardi di metri cubi di LNG dagli Stati Uniti, gran parte del quale è già stato consegnato. La ricerca di soluzioni per la sicurezza energetica resta dunque una priorità per l’Ucraina, mentre il paese affronta le crescenti difficoltà dovute al conflitto in corso.