L’Italia si appresta a vivere un momento cruciale nel panorama aerospaziale internazionale. Gli Stati Generali dello Spazio di quest’anno cadono in un “momento molto particolare“, come commentato da Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy e Autorità delegata per le politiche spaziali e aerospaziali, in occasione della conferenza stampa di presentazione alla Camera dei Deputati. L’evento, organizzato dall’Intergruppo parlamentare per la Space Economy e distribuito tra Roma, Torino e Milano, è un’iniziativa “significativa“, secondo Urso. Serve a preparare il Paese al prossimo appuntamento europeo, consentendoci di “confrontarci su quello che sarà il ruolo da protagonista che il nostro Paese dovrà svolgere alla Conferenza Ministeriale di Brema, a dimostrazione di come l’Italia si muove in maniera coesa nell’affermare sempre più il suo ruolo nel settore spaziale“.
Regolamentare i privati: la prima legge spaziale in Europa
Un elemento centrale della strategia italiana è l’approvazione della legge italiana sullo Spazio, una normativa che il Ministro Urso ha definito “la prima nazionale di questo tipo e la prima a livello europeo“.
Questa legge risponde alla trasformazione in atto nel settore, dove lo spazio è sempre più una questione di attori non statali. “La legge regolamenta in particolare l’attività dei privati – ha specificato il Ministro – perché oggi lo Spazio è anche una competizione tra privati, non solo tra Stati“.
La normativa ha anche l’obiettivo di sostenere il tessuto imprenditoriale nazionale: “Inoltre, la legge serve anche a incentivare le piccole e medie imprese che operano nell’ecosistema spaziale“.
Il ruolo cruciale delle PMI e l’esempio del PNRR
Nonostante l’importanza dei “grandi attori” del calibro di Airbus, Leonardo e Thales, il Ministro ha voluto porre l’accento sulla base produttiva più diffusa. Le piccole e medie imprese sono “estremamente importanti” per l’innovazione.
A riprova della vitalità del settore e dell’efficacia delle politiche di investimento, Urso ha citato le nuove infrastrutture: “Basti pensare alle 4 Space Factory realizzate quest’anno, che dimostrano il buon uso delle risorse del Pnrr fatte dal nostro governo, ma anche quanto fondamentali siano queste imprese nel settore dello Spazio“. Il Ministro ha concluso sottolineando come il settore spaziale sia “un settore che unisce il Paese poiché si sviluppa lunga l’intera penisola“.



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