L’attesissima terza espulsione di massa coronale (CME) è arrivata. Ha colpito il campo magnetico terrestre intorno alle 19:15 UTC (le 20:15 italiane) di oggi, mercoledì 12 novembre. È troppo presto per dire quanto sarà efficace l’impatto; questo dipenderà dalla struttura magnetica interna della CME. La tempesta geomagnetica potrebbe avere intensità variabile nella notte tra il 12 e il 13 novembre. Intanto, lo Space Weather Prediction Center della NOAA ha esteso l’allerta per tempesta geomagnetica di grado G4 o superiore a giovedì 13 novembre, oltre a questa notte.
In questo momento, la componente Bz del campo magnetico è orientata verso nord, il che è molto sfavorevole per le aurore. Questo, però, può ancora cambiare. Il valore di Bz deve assolutamente rimanere a sud per un periodo prolungato per caricare la magnetosfera e favorire il fenomeno dell’aurora. Non resta che attendere per vedere che evoluzione prenderà questa tempesta geomagnetica che potrebbe regalare un nuovo spettacolo di aurore boreali nel nostro Paese dopo quello di ieri.
