COP30, Lula rilancia con l’Italia il piano per i biocombustibili

COP30, l'iniziativa, lanciata da Italia, Brasile, Giappone e India, mira a quadruplicare la produzione e l’uso dei biocombustibili entro il 2035

Il Presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva ha sottolineato l’importanza del progetto congiunto tra Brasile e Italia per l‘espansione dei combustibili sostenibili, intervenendo durante la sessione dedicata alla transizione energetica del vertice dei leader della COP30 in corso a Belém. “È tempo di diversificare le nostre fonti energetiche”, ha dichiarato Lula, ricordando l’adesione del Paese al “Compromesso di Belém per i combustibili sostenibili”, iniziativa nota anche come “Belem 4X”. Il piano, lanciato da Italia, Brasile, Giappone e India nel corso della riunione preparatoria della COP30, mira a quadruplicare entro il 2035 la produzione e l’uso di biocombustibili, idrogeno verde e carburanti sintetici, in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione dei settori industriali più complessi.

Secondo l’Agenzia Internazionale per l’Energia, la produzione globale di combustibili sostenibili potrebbe crescere di quattro volte nel prossimo decennio.

Il Ministero brasiliano dell’Ambiente ha annunciato che cercherà il sostegno di altri Paesi nel corso della COP30 – che prenderà ufficialmente il via lunedì 10 novembre – per consolidare l’alleanza energetica con Roma e promuovere un modello di sviluppo a basse emissioni.

Ultimi approfondimenti di CLIMATOLOGIA