La tempesta geomagnetica si placa, Blue Origin annuncia il lancio di New Glenn: oggi la missione ESCAPADE verso Marte

Blue Origin pronta al lancio del razzo New Glenn: dopo la tempesta geomagnetica di ieri, la missione ESCAPADE della NASA verso Marte potrebbe partire oggi

Dopo una serie di rinvii dovuti prima al maltempo e poi a una delle più intense tempeste geomagnetiche degli ultimi anni, Blue Origin si prepara finalmente a tentare il lancio del suo razzo New Glenn, previsto per oggi, 13 novembre, con una finestra di lancio compresa tra le 20:57 e le 22:25 ora italiana. L’evento sarà trasmesso in diretta a partire da T-20 minuti sul sito dell’azienda e su X. Il lancio, che avverrà dalla Cape Canaveral Space Force Station, in Florida, porterà in orbita la missione ESCAPADE della NASA, un progetto scientifico che studierà l’interazione tra il vento solare e l’atmosfera di Marte.

Un razzo nuovo per una missione pionieristica

INew Glenn, un colosso alto 98 metri e alimentato da motori BE-4 a metano e ossigeno liquido, rappresenta il secondo tentativo di volo orbitale per Blue Origin, l’azienda fondata da Jeff Bezos. L’obiettivo di questo lancio è duplice: dimostrare l’affidabilità del nuovo vettore e inaugurare una nuova era di missioni interplanetarie a basso costo. A bordo ci saranno i 2 satelliti gemelli ESCAPADE (Escape and Plasma Acceleration and Dynamics Explorers), costruiti da Rocket Lab per conto della NASA. Le 2 sonde orbiteranno intorno a Marte per analizzare come il vento solare, il flusso costante di particelle cariche emesse dal Sole, interagisce con la tenuissima atmosfera marziana e contribuisce alla sua dispersione nello Spazio. Si tratta della prima missione NASA verso Marte dal 2020, anno del lancio del rover Perseverance, e della prima ad essere affidata a un razzo di nuova generazione commerciale.

Quando il Sole ferma i lanci spaziali

Il lancio di ESCAPADE ha dovuto affrontare condizioni spaziali e terrestri estreme. Dopo un primo rinvio il 9 novembre per maltempo, Blue Origin aveva pianificato un nuovo tentativo per il 12 novembre. Tuttavia, una tempesta solare classe G4 – tra le più potenti di questo ciclo solare – ha costretto NASA a rinviare ancora.

L’evento, generato dalla regione attiva AR4274 sul Sole, ha proiettato un’espulsione di massa coronale (CME) direttamente verso la Terra. L’impatto ha scatenato aurore boreali visibili anche in Italia, un fenomeno spettacolare ma potenzialmente pericoloso per i satelliti e le comunicazioni spaziali.

NASA, prudente, ha deciso di rimandare il lancio fino a un miglioramento delle condizioni, per evitare danni ai sensibili strumenti scientifici delle sonde ESCAPADE.

Tra burocrazia e shutdown: la finestra di lancio “speciale”

Il nuovo tentativo del 13 novembre non è stato semplice da programmare. A causa dello shutdown del governo statunitense, la Federal Aviation Administration (FAA) ha imposto una sospensione temporanea dei lanci commerciali diurni per ridurre la pressione sul personale di controllo del traffico aereo. Blue Origin ha quindi dovuto negoziare una finestra di lancio eccezionale, compatibile con le condizioni meteo (terrestri e spaziali) e con la disponibilità del sito di lancio.

Verso Marte, con prudenza

Se tutto andrà come previsto, New Glenn segnerà un passo importante non solo per Blue Origin ma per l’intero settore spaziale commerciale. ESCAPADE, con la sua coppia di satelliti coordinati, offrirà nuove informazioni su come il Sole scolpisce l’ambiente di Marte, un elemento chiave per comprendere l’evoluzione del pianeta e la sua perdita di atmosfera. Dopo giorni di rinvii, esplosioni di plasma solare e negoziazioni regolatorie, la missione sembra finalmente pronta. Mentre il mondo guarda le luci dell’aurora, Blue Origin punta le sue verso un obiettivo ancora più lontano: Marte.