Nelle prime ore del mattino la Catalogna è stata interessata da un marcato peggioramento: una instabilità convettiva diffusa ha innescato sistemi temporaleschi a mesoscala (MCS) lungo la fascia orientale e nell’area metropolitana di Barcellona, con precipitazioni intense e locali nubifragi. Al suolo ha agito una circolazione ciclonica, con avvezione di aria umida meridionale. L’interazione con l’orografia regionale ha favorito l’innesco di celle profonde. In quota, divergenza e shear hanno sostenuto le strutture multicellulari.
Impatto al suolo: Barcellona e asse autostradale AP7
- Accumuli localmente > 40 mm/pochi ore su settore orientale e aree urbane.
- Allagamenti, veicoli in difficoltà e visibilità ridotta sulla AP7 per rovesci convettivi repentini.
- Episodi di downburst e raffiche lineari che hanno complicato la viabilità.

Profilo termico e instabilità
Il profilo atmosferico è rimasto moderatamente instabile con zero termico 2200–2300 m, ambiente favorevole a celle organizzate e nuclei precipitativi persistenti.

Nevicate su Font Romeu ed Envalira
- Font Romeu (Pirenei orientali): imbiancata oltre i 1800 m grazie all’abbassamento dello zero termico e a nuclei a prevalente carattere nevoso.
- Envalira / Grandvalira (Andorra): 2–7 cm di neve fresca alle quote più alte; minime tra -4°C e +1°C.
- Struttura depressionaria baroclina con neve in montagna e piogge persistenti nelle valli sottostanti.
Tendenza a breve
Il quadro resta dinamico: nelle prossime ore sono possibili nuovi impulsi perturbati, con ulteriori piogge su costa e pianure e apporti nevosi aggiuntivi sulle cime pirenaiche. Monitoraggio raccomandato per viabilità e aree urbane a rischio flash flood.




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