La Florida si trova sotto gli effetti di una fase di freddo decisamente anomala per il periodo. Le ultime mappe meteorologiche mostrano valori di wind chill compresi tra 26°F e 39°F (circa -3°C e +4°C) in gran parte dello Stato, inclusi i settori meridionali che, in genere, mantengono temperature quasi subtropicali anche a fine autunno. La causa è un’irruzione di aria artica continentale che ha raggiunto rapidamente il Sud-Est degli Stati Uniti, spingendosi fino alla penisola floridiana e provocando un calo termico percepito estremamente marcato.
Dove si registrano i valori più bassi
Le zone interne e settentrionali sono le più esposte a questa irruzione fredda:
- Tallahassee e Jacksonville stanno registrando wind chill attorno a 26°F (-3°C), valori tipici delle irruzioni artiche più intense.
- Nella Florida centrale, tra Tampa e Sarasota, il freddo si fa sentire con temperature percepite comprese tra 26°F e 39°F.
- Anche l’estremo Sud, fino a Miami, sta sperimentando un wind chill anomalo, ricompreso nella stessa fascia di valori.

Questa distribuzione uniforme del raffreddamento suggerisce una penetrazione molto efficace dell’aria fredda, accompagnata da venti sostenuti da nord e da nord-ovest che amplificano l’effetto wind chill.
Perché questo freddo è così raro? Il significato climatologico
Un episodio del genere è poco comune per la Florida, specialmente per il mese di novembre. Nelle zone centro-meridionali, le temperature minime medie difficilmente scendono sotto i 40°F (circa 5°C) anche durante l’inverno. Per questo motivo, percezioni così fredde richiedono condizioni atmosferiche particolarmente intense e ben strutturate.
Eventi simili si verificano solo quando si combinano:
- irruzioni artiche molto forti,
- flussi meridiani che convogliano il freddo verso sud,
- forti gradienti barici capaci di mantenere attivi i venti settentrionali.
La configurazione attuale soddisfa tutti questi elementi, rendendo l’ondata di freddo un evento eccezionale per questo periodo dell’anno.
Conseguenze e scenario per i prossimi giorni
La persistenza del vento settentrionale potrebbe mantenere il wind chill su valori molto bassi anche nelle prossime ore, con possibili ripercussioni su:
- popolazione sensibile, come bambini e anziani,
- agricoltura, in particolare nelle zone subtropicali a sud dello Stato,
- ecosistemi costieri poco adattati a sbalzi termici così rapidi.
Un graduale miglioramento è atteso solo con l’indebolimento del flusso artico e la rotazione dei venti, che dovrebbero riportare masse d’aria più miti da sud.





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