Tragedia in Nepal: gli alpinisti Farronato e Caputo trovati sepolti sotto 3 metri di neve

La tragedia in Nepal sarebbe stata causata dalle abbondanti nevicate generate dal ciclone Montha

Stefano Farronato e Alessandro Caputo, i 2 alpinisti italiani dispersi sull’Himalaya, sono stati ritrovati senza vita sotto 3 metri di neve. I soccorritori hanno individuato i loro corpi all’interno della tenda, travolta da una valanga durante la salita al Pambari, vetta di 6.887 metri nel Nepal. La tragedia sarebbe stata causata dalle abbondanti nevicate generate dal ciclone Montha, che negli ultimi giorni ha messo in difficoltà numerose spedizioni nella regione. Secondo quanto riferito dai soccorritori, i telefoni cellulari dei due alpinisti risultavano irraggiungibili dallo scorso venerdì. Il capo spedizione, Valter Perlino, aveva interrotto l’ascesa a circa 6mila metri per un problema a un piede, tornando con i compagni al campo base a 4.800 metri. Da lì, mentre Perlino restava a riposo, Farronato e Caputo avevano deciso di riprendere la scalata, senza più fare ritorno.