Il Mega-Ciclone Harry sta confermando tutta la sua potenza distruttrice, sferzando il Sud Italia con una virulenza che non si vedeva da anni. Nonostante le previsioni errate di chi, nei giorni scorsi, cavalcava l’onda del catastrofismo climatico parlando di una “perturbazione autunnale” con neve confinata solo oltre i duemila metri di altitudine (!!!), la realtà meteorologica sta invece confermando le previsioni di MeteoWeb dove da giorni evidenziamo la “bomba” di neve in arrivo. Siamo di fronte a un evento tipicamente invernale, crudo e violento, che sta portando nevicate eccezionali a quote ben più basse di quanto ipotizzato da altri previsori più superficiali, condizionati dalla narrazione catastrofista sul clima o totalmente ignoranti rispetto all’orografia del territorio calabrese e siciliano. Qualche idiota blatera addirittura di “ciclone tropicale“, e invece sta nevicando!
La situazione della neve è già critica in Sicilia e sta rapidamente peggiorando in Calabria, preludio a una notte di autentica emergenza bianca.
L’Etna sepolta dalla neve: accumuli oltre i 160 centimetri e soccorsi nella notte
Il gigante siciliano è attualmente l’epicentro di questa furia bianca. Alle ore 12:15 di questa mattina, i dati rilevati dalle stazioni meteorologiche confermano un freddo pungente e precipitazioni nevose incessanti. Al Rifugio Citelli, situato a 1.737 metri sul versante Nord dell’Etna, il termometro segna -1,8°C, mentre sul versante Sud, ai 1.920 metri della Casa Cantoniera, si registrano -1,4°C. Questi valori dimostrano inequivocabilmente come il limite delle nevicate sia sceso drasticamente, attestandosi tra i 1.400 e i 1.500 metri con fioccate che raggiungono quote persino inferiori durante i rovesci più intensi.
Dalla giornata di ieri, gli accumuli hanno superato la soglia impressionante dei 160cm. Una quantità di neve fresca così massiccia in così poco tempo ha creato situazioni di estremo pericolo. Durante la notte appena trascorsa, diversi turisti sono rimasti intrappolati e in forte difficoltà a causa della visibilità azzerata e dei muraglioni di neve che hanno reso impraticabili le strade d’alta quota, rendendo necessari interventi di soccorso in condizioni proibitive. La violenza delle bufere in corso sull’Etna non è che l’anticamera di ciò che accadrà nelle prossime ore, quando l’intensificazione dei fenomeni trasformerà il paesaggio in un ambiente polare.
La Calabria sotto scacco: temperature in picchiata e primi fiocchi in Aspromonte e Sila
Mentre la Sicilia combatte con l’emergenza, la Calabria sta iniziando a sentire il vero morso del Mega-Ciclone. In Aspromonte la colonnina di mercurio segna +1,4°C ai 1.310 metri di Gambarie, dove la neve cade già fitta pur senza riuscire ancora a creare un manto stabile al suolo. Tuttavia, la situazione termica è in rapida evoluzione. In Sila, il freddo è già penetrante: a 1.200 metri di altitudine si viaggia costantemente sotto lo zero, mentre ai 979 metri dell’Istituto Agrario di San Giovanni in Fiore si registrano appena +1,8°C, un valore che preannuncia l’imminente trasformazione della pioggia in neve anche a quote collinari.
Spostandoci verso Nord, il Pollino mostra già i connotati del grande inverno. Ai 1.398 metri di Campotenese, la temperatura è scesa a -1,0°C, preparando il terreno per quella che si preannuncia come una delle nevicate più abbondanti degli ultimi anni per questo settore appenninico. La massa d’aria fredda proveniente dai Balcani sta entrando prepotentemente, risucchiata dal Mega-Ciclone Harry, smentendo categoricamente chi ipotizzava una perturbazione mite. La Calabria si appresta a vivere ventiquattr’ore di isolamento bianco, con i principali rilievi pronti a ricevere apporti nevosi che potrebbero paralizzare le comunicazioni.
Il clou dell’evento: dopo le 16:00 scatterà la fase più cruenta
Tutto ciò che abbiamo visto finora è solo il preambolo. Le previsioni indicano con estrema chiarezza che il vero “clou” della nevicata deve ancora iniziare. Tra le 16:00 e le 17:00 di questo pomeriggio, l’intensità delle precipitazioni subirà una drastica impennata a causa di un ulteriore approfondimento del minimo pressorio. Questa fase di maltempo estremo non sarà affatto breve: continuerà ininterrottamente per 24 ore, protraendosi fino al primo pomeriggio di domani, mercoledì 21 gennaio.
Le previsioni per la serata sono allarmanti: sull’Etna la neve continuerà a cadere violentemente oltre i 1.400 metri, aggiungendo metri di accumulo a quelli già esistenti. In Calabria, la quota neve si abbasserà ulteriormente, interessando l’Aspromonte e le Serre oltre i 1.200 metri, mentre in Sila e sul Pollino i fiocchi scenderanno fin verso i 900–1.000 metri. Sarà un pomeriggio di passione per chi si troverà in viaggio, poiché la combinazione di venti tempestosi e neve fitta ridurrà drasticamente la visibilità, rendendo ogni spostamento un rischio altissimo.
Nelle cartine di seguito, le previsioni delle precipitazioni nevose secondo il modello MOLOCH del CNR per il pomeriggio-sera di oggi (a sinistra) e la notte-mattinata di domani (a destra):
Allerta massima sulla A2 e l’estensione verso Basilicata e Campania
Uno dei punti di maggiore criticità nelle prossime ore sarà l’Autostrada del Mediterraneo A2 Salerno-Reggio Calabria. Il tratto che attraversa il Pollino, al confine tra Basilicata e Calabria, rischia la paralisi totale. Le nevicate eccezionali previste a quote inferiori ai 1.000 metri colpiranno proprio gli snodi vitali del traffico autostradale. Il pericolo di blocchi stradali, mezzi pesanti intraversati e automobilisti bloccati è concreto e altissimo. Le autorità consigliano caldamente di evitare il transito se non per motivi di assoluta urgenza e solo con dotazioni invernali pesanti.
Ma l’azione di Harry non si fermerà alla Calabria. Tra stasera e domani, la perturbazione risalirà verso Nord investendo con forza la Basilicata e la Campania. Sono previste nevicate eccezionali oltre gli 800–900 metri tra le province di Salerno e Potenza. Anche il capoluogo lucano, Potenza, si prepara a una serata di grande suggestione: sebbene gli accumuli potrebbero non essere ingenti nel centro cittadino, è quasi certa una nevicata coreografica di grande impatto visivo che imbiancherà i tetti della città più alta d’Italia. Il Meridione si risveglierà domani sotto una coltre bianca come raramente accaduto in questa fase del secolo, a testimonianza di una dinamica meteo che ha saputo sbaragliare ogni previsione superficiale.
Tutti i dettagli dal video con il bollettino meteo completo di oggi dal Canale YouTube di MeteoWeb:
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