Allerta Meteo, non solo vento, piogge e mareggiate: il Mega-Ciclone Harry sta per scatenare una clamorosa “bomba” di NEVE al Sud. Domani giornata storica

Allerta Meteo, il forte maltempo provocato dal Mega-Ciclone Harry sta portando tutte le attenzioni su piogge monsoniche, venti da uragano e mareggiate devastanti. Ma in tanti stanno sottovalutando le eccezionali nevicate che domani colpiranno il Sud, con accumuli straordinari in Calabria e Sicilia. Non solo ad alta quota!

L’arrivo del Mega-Ciclone Harry sta catalizzando tutte le attenzioni di meteorologici e autorità sui fenomeni di maltempo più estremi previsti per le prossime ore al Sud Italia, e già in atto in alcune aree di Sardegna, Sicilia e Calabria. Le scuole sono chiuse in tantissime città, la protezione civile è in stato di mobilitazione con tanto di unità di crisi nazionale attiva da ieri, e l’allarme è già di livello rosso (il massimo previsto) per la furia del vento, le mareggiate e le piogge torrenziali, previste con regimi distruttivi per le prossime ore. In questo contesto, assolutamente serio e in linea con le previsioni di tutti i centri di calcolo, c’è un ulteriore elemento che viene però erroneamente sottovalutato: la neve.

La neve sarà un elemento fondamentale di questo peggioramento: non solo cadrà abbondante, con accumuli eccezionali, ma è l’unica speranza per evitare un’alluvione disastrosa. A differenza di quanto sostengono i soliti catastrofisti del cambiamento climatico, infatti, questo Mega-Ciclone non ha nulla di anomalo per la stagione invernale nella sua stagionalità. E’ eccezionale per quanto riguarda l’intensità, ma non si tratta di una tempesta autunnale e le temperature sono assolutamente in linea con le medie stagionali. Siamo a gennaio, in pieno inverno, e non c’è caldo anomalo da nessuna parte nel Mediterraneo. Anzi.

E’ proprio il Mega-Ciclone Harry ad agganciare l’aria fredda proveniente dai Balcani, e risucchiare spifferi gelidi provenienti dalla Turchia, dove sta nevicando fin in pianura e sulle coste del mar Nero. L’aria fredda sta avanzando in queste ore dai Balcani verso l’Italia ed entro domani, martedì 20 gennaio, conquisterà tutto il nostro Paese, in uno strano percorso da Sud verso Nord, risalendo l’Adriatico e spingendosi sul mar Jonio. La mappa con le temperature previste per domani ad 850hPa è eloquente e racconta proprio l’avanzata del freddo, risucchiato sull’Italia proprio dal Mega-Ciclone Harry posizionato tra Sicilia, Malta e Tunisia:

temperature ciclone harry martedì 20 gennaio ore 16

La mappa barica elaborata da MeteoWeb sulle cartine DWD e Met Office sempre per domani, martedì 20 gennaio, racconta la provenienza dell’aria fredda lungo il bordo meridionale dell’Anticiclone Christian, che sfiora i 1040hPa di alta pressione tra i Balcani e la Turchia. Il mix tra il freddo secco proveniente da est e il caldo umido portato dal Mega-Ciclone Harry genererà proprio la pericolosissima area di convergenza che domani innescherà i fenomeni di maltempo più furiosi previsti al Sud Italia, con temporali devastanti, venti da uragano e mareggiate furiose.

allerta meteo mega ciclone harry

Ma c’è anche la neve. E sarà una salvezza per molti. Un evento storico per altri. Le temperature ad 850hPa previste per il pomeriggio di domani, martedì 20 gennaio, il momento clou delle precipitazioni al Sud, sono diffusamente sottozero in Calabria e vicine allo zero in Sicilia. Con una differenza enorme. In Calabria, 850hPa equivalgono come al solito a circa 1.500 metri di altitudine. In Sicilia, invece, con la pressione sotto i 1000hPa, lo stesso valore di pressione lo troviamo intorno ai 1.250 metri di altitudine. Ecco perchè la quota neve sarà più in basso rispetto a quanto molti prevedono, in base alla quota neve di oggi, blaterando addirittura di “aumento termico” (totalmente inesistente, sarà il contrario!) e “neve solo oltre i 2.000 metri“. Rimarranno di stucco.

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Allerta Meteo, domani una bomba di Neve al Sud: i dettagli

Quella di domani, invece, sarà una nevicata storica. Epica. Una vera e propria bomba di neve sulle montagne del Sud, e non a quote troppo alte, bensì ad altitudini tipicamente invernali. Certo, non nevicherà in collina, ma in Basilicata la quota neve si abbasserà fino a 850900 metri di altitudine. Sul Pollino ci aspettiamo la neve oltre i 9001.000 metri mentre in Sila la quota neve oscillerà tra i 1.000 e i 1.100 metri di altitudine. Nevicate molto abbondanti anche sulle Serre e in Aspromonte, a partire dai 1.300/1.400 metri di quota. In Sicilia eccezionali nevicate su Etna, Nebrodi e Madonie, a partire dai 1.400/1.500 metri di altitudine. Gli accumuli saranno eccezionali soprattutto su Etna, Nebrodi, Aspromonte, Serre e Sila.

Le mappe del modello MOLOCH del CNR prevedono una vera e propria “bomba” di neve, appunto, per tutta la giornata, con i fenomeni più intensi previsti nella serata.

allerta meteo neve 20 gennaio 2026

Attenzione perchè potrebbe nevicare in modo intenso e abbondante anche nel tratto montano dell’A2 Salerno-Reggio Calabria, sul Pollino nel valico di Campotenese dove l’autostrada supera i 1.000 metri di altitudine. Gli accumuli saranno eccezionali su tutti i rilievi: il colore fucsia nelle mappe MOLOCH indica un metro di neve nelle 12 ore. Sull’Etna cadranno oltre tre metri di neve, forse anche quattro, ma anche sui Nebrodi, in Aspromonte, Serre, Sila, Pollino gli accumuli saranno eccezionali.

Tutti i dettagli dal video con il bollettino meteo completo di oggi dal Canale YouTube di MeteoWeb:

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