Allerta Meteo, nuovo Mega-Ciclone in arrivo nel weekend: si chiama Leonie II, fa paura come Harry. Nuovo SOS per mari e venti tra sabato sera e domenica

Allerta Meteo, FOCUS su Leonie II: il nuovo Mega-Ciclone in arrivo nel weekend. Porterà forte maltempo in tutt'Italia: i dettagli e le zone a rischio fenomeni estremi

Si chiama Leonie II e fa paura quanto Harry: è il nuovo Mega-Ciclone che nel weekend colpirà duramente l’Italia con altri fenomeni di maltempo estremo, stavolta non limitati al Sud ma estesi a tutto il Paese. La tempesta prende il nome secondario da Leonie, il principale vortice ciclonico che si trova sull’oceano Atlantico e sta già flagellando le isole Britanniche e la Francia. Leonie II non è un nuovo ciclone separato, ma un cosiddetto “minimo secondario” o “vortice satellite” che si svilupperà nelle prossime ore all’interno della più ampia circolazione del ciclone principale Leonie. Quando i nomi ufficiali decisi dall’istituto Meteorologico dell’Università di Berlino e adottati ufficialmente per l’Europa dal Servizio Meteorologico Tedesco (DWD) vengono numerati, accade proprio per segnalare che un nuovo centro di bassa pressione è strettamente correlato a quello principale, pur avendo una propria identità dinamica.

E sarà proprio sul Mega-Ciclone Leonie II che bisognerà concentrare tutte le attenzioni, perchè nelle prossime 72 ore colpirà l’Italia in modo molto violenti con tanti eventi meteo estremi. In quest’articolo li vedremo in tutti i dettagli.

Allerta Meteo: l’arrivo del Mega-Ciclone Leonie II e l’evoluzione sull’Italia nel weekend

La nuova tempesta arriverà nel nostro Paese nella mattinata di sabato 24 gennaio, sganciandosi dal Ciclone Leonie principale, profondo più di 980hPa sul Canale della Manica. Leonie II sarà subito particolarmente intenso nel Mediterraneo, con una ciclogenesi rapidissima nel Golfo del Leone dove scenderà subito sotto i 1000hPa già nelle ore centrali della giornata. La ciclogenesi di Leonie II attiverà un forte richiamo caldo prefrontale al Sud Italia, dove le temperature supereranno i +20°C non solo in Sicilia ma anche in Calabria:

ciclone leonie II sabato 24 gennio

Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 gennaio la tempesta si intensificherà molto rapidamente, entrando nel vivo della sua fase clou, la più violenta. Il minimo di bassa pressione si manterrà intorno ai 998hPa ma si avvicinerà all’Italia, puntando il mar Tirreno: attraverserà Corsica e Sardegna tramite le Bocche di Bonifacio durante la notte del fine settimana. I venti saranno impetuosi: lo scirocco si intensificherà su Jonio e Salento, mentre in Sicilia irromperà un forte maestrale che farà rapidamente crollare le temperature. I venti più forti, saranno proprio sulla Sardegna vicinissima all’occhio del ciclone:

ciclone italia notte tra sabato e domenica

Domenica 25 gennaio la tempesta rimarrà ancorata alla Corsica, con un minimo di bassa pressione sempre di circa 998hPa posizionato sull’arcipelago toscano. Da qui, alimenterà maltempo estremo in tutto il nostro Paese, generando una forte circolazione ciclonica con un vento di ponente impetuoso su tutto il mar Tirreno, con componenti di direzione un po’ più settentrionale in Sardegna (verso maestrale) e un po’ più meridionale sulla Sicilia (verso libeccio). Il Ciclone si muoverà di pochissimi chilometri nell’arco di 24 ore, sempre a causa dell’Anticiclone Christian (ancora lui!) su Balcani e Mediterraneo orientale, a fungere da blocco e provocare la persistenza di questa tempesta nel nostro Paese, proprio come accaduto con Harry:

ciclone domenica 25

Lunedì 26 gennaio il Mega-Ciclone Leonie II scivolerà sull’Italia meridionale, richiamato dalla falla barica lasciata da Harry: qui diventerà ancora più profondo, intensificandosi ulteriormente. Attraverserà l’Appennino e si porterà sul Salento dove raggiungerà i 995hPa tra Puglia, Albania e Grecia, alimentando forte maltempo persistente al Sud tra Puglia, Calabria e Sicilia, dove irromperanno forti venti freddi di maestrale e avremo un lunedì di piogge torrenziali nel basso Tirreno.

ciclone lunedì 26

Allerta Meteo, temperature sulle montagne russe: il richiamo caldo prefrontale di sabato e la sfuriata polare marittima di domenica e lunedì

A causa di una ciclogenesi così rapida, le temperature andranno letteralmente sulle montagne russe. Sabato 24, infatti, avremo un forte richiamo caldo prefrontale che farà aumentare sensibilmente le temperature non solo in tutto il Sud, ma anche nelle Regioni Adriatiche. In Sicilia e Calabria avremo picchi di +20°C ma anche in Abruzzo, Molise e Puglia la temperatura salirà fino a +18°C sotto i colpi delle correnti meridionali, che porteranno anche tanta sabbia del Sahara. Al Nord resisterà il cuscinetto freddo nei settori occidentali della pianura Padana, mentre su Francia e Spagna inizierà la sfuriata di aria fredda polare marittima che raggiungerà anche l’Italia nei due giorni successivi:

temperature sabato

Domenica 25, infatti, sarà il giorno della svolta. L’aria fredda avanzerà dal Mediterraneo occidentale verso Sud: in mattinata raggiungerà la Sardegna e rapidamente, in modo impetuoso, nel pomeriggio di porterà in Sicilia dove avremo temperature inferiori di 10°C rispetto alla stessa ora del giorno precedente. Il richiamo caldo prefrontale resisterà fino al pomeriggio su Puglia e Calabria jonica, con sbalzi termici impressionanti: quando a Capo d’Orlando pioverà a dirotto con +9°C sulla costa tirrenica messinese, e anche alle isole Eolie avremo piogge, temporali e grandinate con temperature ad una cifra sulla costa del basso Tirreno, a Barletta la colonnina di mercurio segnerà ancora +17°C, mentre Lecce e addirittura Crotone saranno ancora a +18°C. Su Jonio e Salento continuerà a soffiare lo scirocco mentre il basso Tirreno sarà già in balia del maestrale, con un raro evento di venti opposti da entrambi i mari che separano la terraferma del Sud, e quindi mareggiate contemporanee su entrambe le sponde. Una circostanza davvero rarissima:

temperature domenica

Lunedì 26 gennaio sarà la giornata più fredda: il ciclone si sarà spostato sullo Jonio e l’aria fredda di natura polare marittima conquisterà terreno su tutto il territorio nazionale, pur confermando le proprie caratteristiche moderate. Sarà un freddo nella media, senza eccessi.

temperature lunedì

Allerta Meteo, le zone più colpite da piogge e temporali

Come sempre accade in occasione di transiti perturbati di origine atlantica, le Regioni più colpite dalle precipitazioni sono quelle esposte a ovest: la Sardegna, le Regioni tirreniche e il Nord Italia. Non farà eccezione il Mega-Ciclone Leonie II che già sabato mattina scatenerà forti piogge e temporali tra Sardegna, Liguria, Toscana, Umbria, Lazio e Campania, con un coinvolgimento delle zone interne di Marche, Abruzzo e Molise. Il maltempo avanzerà anche al Nord, risalendo dal Tirreno:

allerta meteo piogge sabato 24 gennaio mattina

Nel pomeriggio-sera, proprio mentre la tempesta si intensificherà sul Golfo del Leone assumendo i connotati di un Mega-Ciclone con un occhio ben visibile anche dalle immagini satellitari, il maltempo inizierà ad estendersi alla quasi totalità del Paese. Avremo una fascia di forti temporali nel basso Tirreno, con nubifragi persino su Palermo dove le temperature crolleranno rapidamente e sarà un sabato sera tempestoso. Ma il maltempo inizierà a fare sul serio anche al Nord/Est, con forti piogge su Veneto e Friuli Venezia Giulia. Persisteranno i nubifragi tra Lazio e Campania, coinvolgendo le zone interne di Abruzzo e Molise. Maltempo persistente in Sardegna: praticamente pioverà sulla quasi totalità del territorio nazionale in un sabato sera da tregenda.

allerta meteo piogge sabato 24 gennaio sera

Allerta Meteo: tanta neve, anche in pianura al Nord

Non mancherà la neve, che già oggi cade – seppur debole e senza accumuli – al Nord/Ovest tra Piemonte, Lombardia ed Emilia. Ma domani le precipitazioni saranno molto più intense: il modello MOLOCH del CNR prevede una grande nevicata al confine tra Piemonte, Lombardia, Emilia e Liguria, con un coinvolgimento della pianura tra Alessandria, Pavia e Piacenza:

allerta meteo sabato 24 gennaio mattina

Nel pomeriggio-sera le nevicate si intensificheranno in tutt’Italia. Sulle Alpi la neve scenderà copiosa ovunque, più abbondante nel basso Piemonte e stavolta anche al Nord/Est, tra Trentino, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Abbondanti nevicate anche in Lombardia. Inizierà la nevicata più intensa dell’inverno (fino al momento), con accumuli importanti in tutte le località che tra poche settimane ospiteranno le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina. Attenzione alla quota neve: sarà molto bassa, al limite della pianura, al Nord/Ovest. Quota collinare (300400 metri) tra Lombardia e Trentino, bassa anche al Nord/Est (500 metri in Veneto, 800 metri in Friuli Venezia Giulia). Attenzione anche alla neve che inizierà a scendere di quota in Abruzzo, Campania, Sardegna e Sicilia fino a 1.000 metri di altitudine in serata.

allerta meteo sabato 24 gennaio sera

Domenica e lunedì farà più freddo e la neve scenderà a quote più basse, abbondante sull’Appennino centrale fino a 700800 metri di quota e al Sud oltre i 1.000/1.200 metri di altitudine.

Allerta Meteo, mari e venti da paura: dopo Harry, non c’è tregua

L’elemento più violento, cattivo e preoccupante di questa nuova perturbazione sarà ancora una volta legato alle condizioni meteo-marine. Il forte vento provocato dalla rapida ciclogenesi di Leonie II sul Mediterraneo occidentale, scatenerà una vera e propria tempesta di vento già nella serata di sabato 24 gennaio, in tutt’Italia. La Sardegna, vicinissima alla tempesta, sarà colpita da impetuosi venti occidentali e sud/occidentali per tutta la serata di sabato. Le province di Sassari e Oristano saranno flagellate, con mareggiate impetuose e venti ad oltre 100km/h. La Nurra, all’estremità nord/occidentale della Regione, sarà esposta a raffiche superiori ai 140km/h con onde gigantesche nel mare. Attenzione ai forti venti di libeccio sulle coste della Toscana, allo scirocco nel Salento e al maestrale, già forte, nella Sicilia in rapida estensione da ovest verso est:

venti ore 22 di sabato

Nella notte tra sabato e domenica la situazione si farà ancora più seria. Il Mega-Ciclone Leonie II si avvicinerà alle Bocche di Bonifacio per portarsi sul Tirreno, e tutta la Sardegna verrà investita da un ponente a 120km/h con violente mareggiate sulle coste occidentali dell’isola. Il maestrale si intensificherà nel Canale di Sicilia, molto forte su Malta con mareggiate furiose, e nel basso Tirreno, in Calabria e nello Stretto di Messina. Scirocco in rinforzo, invece, sullo Jonio e nel basso Adriatico con intense mareggiate su Golfo di Taranto e Salento.

venti ore 01 di domenica 25

Tra domenica e lunedì, con il transito – lento e graduale – del Ciclone verso lo Jonio, i venti ruoteranno dai quadranti nord/occidentali: dapprima, domenica, avremo un forte ponente, che poi lunedì diventerà impetuoso maestrale in tutte le Regioni del Centro/Sud, con mareggiate distruttive sulle coste tirreniche. Massima attenzione.

Tutti i dettagli dal video con il bollettino meteo completo di oggi dal Canale YouTube di MeteoWeb:

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