Allerta Meteo Protezione Civile: persistono venti molto forti al Sud e sulla Sicilia

Un forte vento dai quadranti settentrionali che persisterà ancora al Sud fino alla mattinata di domani: l'allerta meteo della Protezione Civile

Il transito di una vasta area di bassa pressione sul territorio italiano sta lasciando un forte vento dai quadranti settentrionali che persisterà ancora al Sud fino alla mattinata di domani, coinvolgendo in modo particolare la Puglia, specialmente i settori centro-meridionali, la Basilicata, la Calabria, con maggiore riguardo ai settori ionici e la Sicilia, in particolare le aree occidentali e meridionali. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che estende quello diffuso il 9 gennaio. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento.

L’avviso prevede dal pomeriggio di oggi, domenica 11 gennaio, il persistere di venti da forti a burrasca dai quadranti settentrionali sulla Calabria, con maggiore riguardo ai settori ionici e sulla Sicilia, specialmente sulle aree occidentali e meridionali, in estensione alla Puglia, in particolare sui settori centro-meridionali e sulla Basilicata. Si segnalano mareggiate lungo le coste esposte.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per l’11 gennaio 2026

Precipitazioni:

– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su settori tirrenici della Sicilia e della Calabria meridionale, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati;

– da isolate a sparse, in esaurimento nel corso del pomeriggio-sera, su zone interne della Marche meridionali, sul versante centro-orientale di Abruzzo e Molise e sulla Puglia settentrionale, con quantitativi cumulati deboli.

Nevicate: al di sopra di 400-600 m su regioni adriatiche centrali e Gargano, in abbassamento fino ai 200-400 m su Marche ed Abruzzo, con apporti al suolo deboli o localmente moderati; al di sopra di 800-1000 m su Calabria e Sicilia, con apporti al suolo da deboli a moderati.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: massime in locale sensibile aumento su Piemonte orientale e pianura lombarda.

Venti: forti settentrionali su coste molisane, Puglia, Basilicata e Calabria, specie settori ionici, con rinforzi di burrasca, nel corso del pomeriggio-sera, su Puglia, Basilicata e Calabria centro-settentrionale ionica; localmente forti settentrionali su resto del centro e Sardegna, ma in rapida attenuazione pomeridiana; temporaneamente forti di Favonio sulle aree alpine e valli settentrionali di Lombardia e Prov. Aut. di Bolzano, in attenuazione.

Mari: da agiatati a molto agitati il Mare e il Canale di Sardegna, lo Stretto di Sicilia e lo Ionio meridionale al largo; da molto mossi ad agitati il Tirreno centro-meridionale ed i restanti settori dello Ionio; molto mossi l’Adriatico ed il Mar ligure al largo; tutti con moto ondoso in calo.

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per il 12 gennaio 2026

 

Precipitazioni: da isolate a sparse, in serata, su Liguria centro-orientale e alta Toscana, con quantitativi cumulati generalmente deboli.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: minime in locale sensibile calo su tutte le regioni, specie sui settori adriatici centrali e sul Triveneto; massime in aumento da sensibile a localmente marcato sui settori alpini e localmente sensibile sulle regioni del medio versante Adriatico.

Venti: inizialmente forti settentrionali con raffiche di burrasca su Puglia centro-meridionale, Basilicata e Calabria, specie settori ionici, in attenuazione già nel corso della mattinata.

Mari: da agitato a molto agitato lo Ionio; da molto mossi ad agitati l’Adriatico meridionale ed il Canale d’Otranto; molto mossi il Canale di Sardegna, il Tirreno meridionale e l’Adriatico centrale; tutti con moto ondoso in calo.

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per il 13 gennaio 2026

Precipitazioni: da isolate a sparse, su Liguria centro-orientale, Appennino emiliano e alta Toscana, con quantitativi cumulati deboli, fino a puntualmente moderati sulle citate aree di Liguria e Toscana.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: ovunque in generale e sensibile aumento si nei valori minimi che nei valori massimi.

Venti: localmente forti dai quadranti meridionali su aree tirreniche meridionali, Sicilia occidentale e Stretto di Sicilia e nella prima parte della giornata sulla Liguria.

Mari: localmente molto mossi il Mar Ligure, specie nella prima parte della giornata, il Tirreno meridionale e lo Stretto di Sicilia.

Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:

Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche d’Italia (link sempre raggiungibili anche dal Menù in alto in tutte le pagine del sito):

Le Previsioni Meteo Regione per Regione: