A più di mezzo secolo dalle missioni Apollo, la NASA è pronta a compiere un nuovo passo storico verso la Luna con Artemis II, la prima missione con astronauti del programma Artemis. Il gigantesco razzo Space Launch System (SLS) e la capsula Orion sono ormai nelle fasi finali di preparazione e il loro trasferimento verso la rampa di lancio del Kennedy Space Center, in Florida, potrebbe avvenire a brevissimo. Se tutto procederà secondo i piani, 4 astronauti voleranno attorno alla Luna e torneranno sulla Terra in una missione della durata di circa 10 giorni. Non ci sarà l’allunaggio, ma Artemis II rappresenta un passaggio cruciale: servirà a testare in condizioni reali tutti i sistemi che permetteranno, con Artemis III, di riportare gli esseri umani sulla superficie lunare entro il 2028. E questa volta, la storia cambierà volto: per la prima volta una donna camminerà sulla Luna.
Un gigante in movimento
Il trasferimento del razzo dalla Vehicle Assembly Building alla rampa di lancio copre appena 6 km, ma è un’operazione lenta e delicatissima. Il colosso spaziale, alto 98 metri – più della Statua della Libertà – avanza a passo d’uomo, impiegando fino a 12 ore per completare il tragitto. Basta una variazione meteo sfavorevole o un problema tecnico per rimandare tutto. Gli ingegneri della NASA stanno rifinendo ogni dettaglio, risolvendo anche piccoli ma cruciali imprevisti, come perdite nei sistemi di supporto a terra che forniscono ossigeno alla capsula Orion.
La prova generale prima del decollo
Dopo il rollout, è prevista una “wet dress rehearsal“, una vera e propria prova generale del lancio. Il razzo verrà caricato con oltre 700mila galloni di propellenti criogenici, simulando il conto alla rovescia, le procedure di sicurezza e persino lo svuotamento dei serbatoi. Solo dopo un’ulteriore revisione finale la NASA fisserà la data ufficiale di lancio.
Al momento, la finestra temporale più probabile si colloca tra febbraio e aprile 2026, anche se, come spesso accade nelle missioni spaziali, le date restano soggette a possibili slittamenti.
Oltre la Luna, verso Marte
Artemis non è solo un ritorno nostalgico al nostro satellite naturale. L’obiettivo dichiarato è costruire una presenza umana sostenibile sulla Luna, trasformandola in un banco di prova per l’esplorazione del Sistema Solare. La Luna diventerà così un trampolino di lancio verso la meta più ambiziosa: Marte.
Con Artemis II, l’umanità si prepara a scrivere un nuovo capitolo dell’esplorazione spaziale. Questa volta, non si tratta solo di piantare una bandiera, ma di aprire la strada a una presenza duratura oltre la Terra. La Luna è di nuovo all’orizzonte, e il viaggio sta per cominciare.



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