Oggi, 17 gennaio, al Kennedy Space Center in Florida, la NASA compie uno dei passaggi più simbolici e tecnicamente complessi della missione Artemis II: il “rollout” del gigantesco razzo Space Launch System (SLS) e della capsula Orion dalla Vehicle Assembly Building (VAB) alla storica Launch Pad 39B. A muovere lentamente il colosso da 11 milioni di libbre è il Crawler-Transporter 2, un veicolo mastodontico che procede a circa un miglio all’ora lungo un percorso di 6,4 km. Il viaggio, iniziato non prima delle 13 ora italiana, richiederà tra le 8 e le 12 ore, condizioni meteo permettendo.
Un trasloco sotto stretta sorveglianza
Il rollout è un’operazione tutt’altro che banale. La NASA ha fissato criteri meteorologici molto rigidi: niente fulmini, grandine, venti troppo forti o temperature estreme. Anche una probabilità di fulmini superiore al 10% può far slittare tutto. È la dimostrazione di quanto ogni dettaglio sia cruciale quando si prepara una missione spaziale con equipaggio.
L’evento sarà trasmesso in diretta sui canali ufficiali NASA, con un incontro con la stampa programmato con l’amministratore dell’agenzia e ai membri dell’equipaggio.
Artemis II: 4 astronauti verso la Luna
Artemis II porterà nello Spazio Reid Wiseman, Victor Glover e Christina Koch della NASA, insieme all’astronauta canadese Jeremy Hansen. Sarà una missione di circa 10 giorni, durante i quali la capsula Orion effettuerà un volo attorno alla Luna per poi rientrare sulla Terra.
Si tratta della prima missione lunare con equipaggio umano dal 1972, dai tempi di Apollo 17, e rappresenta un passaggio chiave nel programma Artemis, che punta a una presenza umana sostenibile sulla Luna e, in prospettiva, a future missioni verso Marte.
Le prove decisive prima del lancio
Una volta arrivato sulla rampa, il razzo sarà sottoposto a una serie di verifiche fondamentali. Tra queste spicca la wet dress rehearsal, prevista attualmente per il 2 febbraio: una simulazione completa del conto alla rovescia, con il caricamento dei propellenti criogenici.
Non è una formalità. Durante Artemis I, proprio queste prove rivelarono perdite di idrogeno liquido che costrinsero la NASA a riportare il razzo nel VAB più volte, causando ritardi significativi. Solo dopo il successo di tutte le verifiche verrà annunciata una data ufficiale di lancio.
Quando si volerà?
Al momento esistono 3 finestre di lancio potenziali:
- 6–11 febbraio
- 6–11 marzo
- 1–6 aprile
La scelta dipenderà dall’esito dei test e dalla valutazione finale della prontezza di razzo, navetta, infrastrutture ed equipaggio.
Un passo verso il futuro
Il rollout di oggi non è solo uno spostamento logistico: è un segnale concreto dell’inizio di una nuova fase dell’esplorazione umana. Artemis II inaugura l’era moderna dei voli lunari con equipaggio e apre la strada a missioni sempre più ambiziose, con l’obiettivo dichiarato di tornare sulla superficie lunare e preparare, un giorno, il viaggio verso Marte. Lentamente, a un miglio all’ora, il futuro dell’esplorazione spaziale sta avanzando.




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