Bimbo ingerisce una pila a bottone all’asilo nido di Lucca: trasferito al Meyer

L’allarme giovedì dopo il ritrovamento di un dispositivo smontato e della batteria mancante

Un bambino che frequenta un asilo nido di Lucca ha ingerito una pila a bottone, probabilmente proveniente da un’apparecchiatura elettronica presente nella struttura. Il piccolo è stato subito trasferito all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, dove è stato sottoposto a intervento endoscopico e si trova ora in osservazione. La notizia è riportata oggi dall’edizione fiorentina della “Repubblica” e da “Il Tirreno”. L’allarme è scattato giovedì pomeriggio, quando un addetto dell’asilo ha trovato l’apparecchiatura smontata e la batteria mancante. I genitori di una decina di bambini della stessa classe sono stati contattati e indirizzati al pronto soccorso per controlli radiologici. Fortunatamente, la pila era arrivata nello stomaco del bambino, riducendo i rischi gravi che si verificano quando si incastra nell’esofago, dove può provocare ustioni interne o perforazioni.

Casi simili non sono rari: solo a novembre 2024, in Toscana, due bambini hanno ingerito pile a bottone. Una bambina di 17 mesi è morta, mentre un bambino grossetano è stato salvato grazie all’intervento immediato dei genitori. Le autorità sanitarie ricordano l’importanza di tenere le batterie fuori dalla portata dei bambini e di monitorare attentamente tutti i dispositivi elettronici nelle strutture educative.