Caldo record in Australia, Victoria sotto assedio: temperature verso i +50°C e incubo incendi

Nel Sud/Est del Paese si registra il caldo più estremo dal 2009. Scatta l'allerta massima per i roghi fuori controllo, mentre a Ouyen si sfiorano i +50°C

Lo Stato del Victoria, nel Sud/Est dell’Australia, sta vivendo una delle giornate più roventi della sua storia recente. Una morsa di calore senza precedenti sta spingendo le temperature verso la soglia psicologica dei +50°C, riportando alla memoria i drammatici giorni del “Black Saturday” del 2009. Il centro dell’emergenza è la cittadina di Ouyen, nella regione del Mallee. Con una minima all’alba già fissata a +26,1°C, il termometro è salito vertiginosamente fino a toccare i +48,7°C alle 14:30, con la previsione di raggiungere i +49°C. Se confermato, questo dato supererebbe il record storico statale di +48,8°C stabilito a Hopetoun 15 anni fa.

Non va meglio a Melbourne, dove sono previsti +45°C, circa 20 gradi sopra la media stagionale. Nonostante la canicola, gli Australian Open proseguono seguendo i protocolli per il caldo estremo, mentre nei sobborghi sud-occidentali come Laverton si registrano già +44°C.

Emergenza incendi

Il caldo estremo è accompagnato da una siccità severa (alcune zone non vedono pioggia da tutto gennaio) e da venti settentrionali pronti a cambiare direzione, rendendo il fronte del fuoco imprevedibile. Attualmente sono 6 i grandi incendi che devastano lo Stato, 3 dei quali fuori controllo. Particolare preoccupazione desta il rogo di Larralea, dove sono impegnate oltre 40 autocisterne, e l’area di Carlisle River, per la quale è stato emesso un ordine di evacuazione immediata. Al momento, si segnala la perdita di almeno 3 proprietà.

Notti tropicali

Anche il South Australia non è risparmiato. Adelaide ha appena vissuto la sua notte più calda di sempre con una minima di +34,1°C, mentre a Ceduna la colonnina di mercurio ha toccato i +49,5°C, il valore più alto degli ultimi 84 anni.

Pressione sulla rete elettrica

Nonostante l’enorme pressione sulla rete elettrica dovuta all’uso dei condizionatori, l’operatore del mercato energetico ha assicurato che il sistema sta reggendo, pur invitando i cittadini a tenere i dispositivi carichi in caso di blackout localizzati causati dagli incendi.