Evacuazione medica dalla ISS: distacco della capsula Endeavour, la missione Crew-11 rientra sulla Terra in anticipo

La missione Crew-11, della durata prevista di 2 mesi, è stata accorciata di un mese a causa di un problema medico che ha colpito uno dei membri dell’equipaggio

I quattro astronauti della missione Crew-11 hanno lasciato la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) con oltre un mese di anticipo rispetto a quanto inizialmente previsto. Il distacco della capsula Crew Dragon Endeavour di SpaceX con a bordo gli astronauti statunitensi Mike Fincke e Zena Cardman, il giapponese Kimiya Yui e il cosmonauta russo Oleg Platonov, è avvenuto alle 23:20 (ora italiana). Il viaggio di ritorno sarà relativamente breve. L’ammaraggio della capsula Endeavour è programmato alle 09:41 di domani 15 gennaio, nell’Oceano Pacifico, al largo delle coste della California. Poco prima, alle 08:50, la navetta effettuerà la manovra di de-orbiting, l’accensione dei motori che la farà uscire definitivamente dall’orbita terrestre. Come sottolineato dalla NASA, il calendario potrebbe subire variazioni in base alle condizioni meteo, allo stato del mare e alla prontezza delle squadre di recupero.

La missione Crew-11, della durata prevista di 2 mesi, è stata accorciata di un mese a causa di un problema medico che ha colpito uno dei membri dell’equipaggio. La NASA non ha divulgato né l’identità dell’astronauta interessato né la natura del problema, nel rispetto della privacy personale.

I responsabili della missione della NASA hanno votato martedì 13 gennaio per procedere con l’ammaraggio assistito da paracadute della Crew-11, affermando in una nota: “le condizioni meteo sono ottime per l’ammaraggio assistito da paracadute della Dragon al largo della costa della California”.

La missione Crew-11

La missione Crew-11 è partita verso la ISS l’1 agosto 2025. Il ritorno sulla Terra del quartetto non era previsto fino al lancio degli astronauti della missione Crew-12 di SpaceX, che avrebbero preso il loro posto. Ma le preoccupazioni relative a una situazione medica in vista di una passeggiata spaziale, o EVA, programmata per l’8 gennaio, hanno rapidamente portato la NASA a decidere di far rientrare l’equipaggio in anticipo.

L’amministratore della NASA Jared Isaacman ha annunciato la fine della missione durante una conferenza stampa lo stesso giorno dell’annullamento dell’EVA, e gli equipaggi a bordo della ISS hanno iniziato i preparativi per la partenza, inclusa una cerimonia di cambio di comando durante la quale Fincke ha consegnato la chiave simbolica della ISS a Sergey Kud-Sverchov, cosmonauta di Roscosmos.

Con la sua partenza prima dell’arrivo dell’equipaggio 12, la missione Crew-11 lascia a bordo della ISS un equipaggio ridotto di tre persone, tra cui Kud-Sverchov e il collega cosmonauta Sergei Mikaev, oltre all’astronauta della NASA Chris Williams. Il lancio della missione Crew-12 è attualmente previsto non prima del 15 febbraio.