I giganteschi vortici che dominano i poli di Giove e Saturno non sono solo spettacolari fenomeni atmosferici, ma vere e proprie finestre sull’interno dei pianeti. A rivelarlo è uno studio pubblicato su Pnas, la rivista dell’Accademia delle Scienze degli Stati Uniti, guidato da Jiaru Shi del Massachusetts Institute of Technology. Le sonde spaziali che hanno esplorato i due giganti gassosi hanno mostrato strutture polari molto diverse: Saturno ospita un unico enorme vortice dalla celebre forma esagonale, mentre su Giove il vortice principale è circondato da otto cicloni più piccoli, ciascuno grande quanto la Terra. Una differenza sorprendente, considerando che i due pianeti sono simili per dimensioni e composizione generale.
Le nuove simulazioni indicano che la chiave di questa diversità si trovi negli strati più profondi. Su Giove, sotto il vortice atmosferico, sarebbe presente uno strato di materiali più leggeri che ne limita la crescita, favorendo la formazione di vortici multipli. Su Saturno, invece, uno strato più denso alla base consente al vortice di espandersi fino a dimensioni colossali.
Ciò che osserviamo in superficie potrebbe dirci molto sull’interno, secondo Shi. Saturno, ipotizza il ricercatore, potrebbe essere più ricco di metalli e materiali densi, aprendo nuove prospettive sulla comprensione dei giganti gassosi.


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