Il 26 gennaio 1531 un violento terremoto travolgeva Lisbona

Il 26 gennaio 1531 un violento terremoto seguito da uno tsunami causò migliaia di vittime, segnando uno dei primi grandi disastri naturali della storia europea

Il 26 gennaio ricorre l’anniversario di una delle più antiche e drammatiche catastrofi naturali documentate nella storia europea. Era il 26 gennaio 1531 quando Lisbona fu colpita da un violento terremoto, seguito da un devastante tsunami, che causò migliaia di vittime e distruzioni estese nella città e nelle aree costiere circostanti. Secondo le cronache dell’epoca, il sisma si verificò nelle prime ore del mattino, sorprendendo la popolazione nel pieno delle attività quotidiane. Le scosse provocarono il crollo di numerosi edifici. Poco dopo, il mare si ritirò improvvisamente dal porto di Lisbona, un segnale che precedette l’arrivo di onde anomale che invasero la zona portuale e i quartieri più bassi della città, aggravando ulteriormente il bilancio delle vittime.

L’evento del 1531 ebbe un forte impatto sulla società portoghese dell’epoca, alimentando interpretazioni religiose e superstiziose e spingendo le autorità a interrogarsi, seppur in modo embrionale, sulla sicurezza urbana. Sebbene oggi sia meno noto rispetto al grande terremoto del 1755, il disastro del 1531 rappresenta un precedente fondamentale nella storia sismica di Lisbona.