Il nuovo Ineos Granadier MY2026, l’evoluzione del 4×4 che avrebbe fatto invidia a Indiana Jones

Più precisione per i sentieri inesplorati e un comfort senza precedenti per chi non conosce confini tra asfalto e natura selvaggia

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 Esistono luoghi dove le mappe smettono di essere certe e dove il richiamo dell’ignoto si fa più forte del rumore del mondo moderno. Se Indiana Jones dovesse scegliere oggi una cavalcatura d’acciaio per attraversare deserti dimenticati o se Indiana Pipps cercasse il veicolo perfetto per scalare le vette innevate più impervie, la loro scelta ricadrebbe inevitabilmente sull’ultima creatura nata dalla visione di Jim Ratcliffe. Il nuovo INEOS Grenadier MY2026 non è solo un fuoristrada, ma un invito a superare l’orizzonte, un’evoluzione pensata per chi vive di escursionismo estremo e non teme il fango o la neve, unendo lo spirito robusto britannico al rigore ingegneristico tedesco. Questo nuovo modello, presentato a Milano il 28 gennaio 2026, segna l’ingresso nel suo terzo anno di produzione con aggiornamenti che elevano tanto il piacere di guida quanto la fruibilità quotidiana, mantenendo le prestazioni off-road sempre al vertice della categoria.

La maestria del controllo tra asfalto e fango

L’evoluzione più profonda di questo instancabile esploratore si nasconde dove il conducente comunica con la macchina: lo sterzo. Gli ingegneri britannici hanno introdotto per la prima volta una scatola guida a rapporto variabile che trasforma radicalmente l’esperienza dinamica su strada. Proprio come un alpinista esperto sa calibrare ogni passo, il nuovo Grenadier offre un rapporto più diretto nella zona centrale dello sterzo, restituendo una sensazione di precisione e reattività che aumenta la fiducia nei sorpassi e nei cambi di corsia ad alta velocità. Tuttavia, la vera magia avviene quando il terreno si fa difficile: il rapporto agli estremi della corsa rimane invariato, garantendo che le leggendarie capacità off-road del veicolo restino intatte, sia nella versione station wagon sia nel pick-up Quartermaster. Questa evoluzione permette una guida più riposante sulle strade extraurbane senza sacrificare minimamente l’anima selvaggia del mezzo.

Agilità da esploratore nei sentieri più angusti

Chi ama avventurarsi nel cuore delle foreste o tra i vicoli stretti dei borghi di montagna sa quanto conti ogni centimetro di manovra. Grazie all’estensione delle battute dello sterzo, il Grenadier MY2026 vanta una riduzione del raggio di sterzata di circa il 5%. Questa miglioria tecnica non è un semplice dato da scheda tecnica, ma si traduce in una manovrabilità superiore sia nei sentieri off-road più impegnativi, dove occorre evitare ostacoli improvvisi, sia nella giungla urbana di tutti i giorni. È un veicolo che si adatta al conducente come un guanto di cuoio ben rodato, rendendo più facile gestire la sua imponente stazza in ogni situazione.

Un rifugio accogliente contro le intemperie

La natura può essere implacabile, ma l’abitacolo del Grenadier 2026 è stato progettato per essere il santuario definitivo contro il gelo delle cime o l’afa delle valli. I componenti della climatizzazione sono stati aggiornati per garantire una maggiore prevedibilità e prestazioni superiori nel riscaldamento e nel raffreddamento dell’abitacolo. Il comfort superiore permette di trasformare il tempo trascorso a bordo in un’esperienza rigenerante tra un’escursione e l’altra. Inoltre, l’integrazione tecnologica non dimentica la praticità: una nuova scorciatoia nella schermata principale permette di disattivare con un solo tocco l’avviso acustico dell’Assistente Intelligente di Velocità, riducendo le distrazioni non necessarie durante la marcia e permettendo al guidatore di concentrarsi solo sul piacere del viaggio. Come dichiarato dal CEO Lynn Calder, questo è il modello più completo e raffinato mai prodotto, capace di interessare una gamma ancora più vasta di sognatori e viaggiatori.

Black Edition: l’estetica del mistero

Per chi non si accontenta di passare inosservato, debutta la Black Edition a tiratura limitata, una versione che amplia l’offerta con una dotazione esclusiva e un’estetica di impatto. Basata sul già ricchissimo allestimento Fieldmaster, la Black Edition si ammanta dell’oscurità più profonda grazie alla vernice Inky Black. Ogni dettaglio è coordinato per riflettere un’eleganza austera: dai cerchi in lega da 18 pollici neri lucidi al Dark Exterior Pack, che include griglia nera e skid plate scure. All’interno, l’abitacolo è definito dal rivestimento del cielo scuro e dalla moquette coordinata, creando un ambiente avvolgente e lussuoso. Disponibile sia come station wagon che come pick-up, questa versione rappresenta il culmine stilistico della gamma 2026.

Una leggenda accessibile e senza tempo

Nonostante i numerosi miglioramenti tecnici e il perfezionamento dei sistemi ADAS per soddisfare le normative più recenti, INEOS Automotive ha scelto di mantenere invariati i prezzi per tutti i modelli MY26. Il Grenadier Commercial parte da € 78.085, mentre per chi necessita della versatilità del pick-up Quartermaster la soglia d’ingresso è fissata a € 80.020. La versione Grenadier base è proposta a € 79.988, arrivando ai € 89.882 per i prestigiosi allestimenti Trialmaster e Fieldmaster. Ordinabile nelle concessionarie già dal mese di febbraio, il nuovo Grenadier si conferma un investimento nella libertà, un compagno fedele per chi, come i grandi eroi della letteratura d’avventura, sa che la vera meta non è il traguardo, ma la strada – o il sentiero – che si sceglie di percorrere.