Una vittima, oltre 300 case ed edifici distrutti e centinaia di migliaia di ettari in fiamme: è il bilancio, ancora provvisorio, dei vasti incendi che da giorni stanno devastando il Sud/Est dell’Australia. I roghi hanno colpito decine di località, in particolare nello Stato di Victoria, ma anche nel Nuovo Galles del Sud. Le autorità hanno dichiarato lo stato di emergenza nel Victoria, dove sono stati dispiegati migliaia di vigili del fuoco e più di 70 velivoli impegnati nelle operazioni di spegnimento. Ai residenti di oltre una decina di comunità è stato consigliato di evacuare le abitazioni, mentre cresce la preoccupazione per l’evoluzione della situazione.
Il premier del Victoria, Jacinta Allan, ha reso noto che sono almeno 30 gli incendi attivi nello Stato, 10 dei quali considerati particolarmente pericolosi. Alle 8 di domenica mattina, ora locale, risultavano già bruciati circa 350.000 ettari.
A Gobur, a circa 110 km a Nord di Melbourne, sono stati rinvenuti resti umani: la vittima non è stata ancora identificata. Intanto il fumo sta compromettendo la qualità dell’aria anche nell’area metropolitana di Melbourne. Secondo le autorità, si tratta dei peggiori incendi nel Sud/Est del Paese dai devastanti roghi del 2019-2020.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?