Il Consiglio di Stato del Canton Vallese nel tracciare un primo bilancio, ovviamente provvisorio, dell’incendio scoppiato la notte di Capodanno all’interno del bar-pub ‘Le Constellation’ di Crans Montana, indica “diverse decine di morti e più di cento feriti” e precisa che molti degli ustionati sono stati portati all’ospedale del Vallese, che ha attivato il suo piano di emergenza, e in altri ospedali, tra cui l’ospedale Riviera-Chablais e gli ospedali universitari di Losanna, Ginevra e Zurigo, specializzati nel trattamento dei gravi ustionati. Il dispositivo d’emergenza messo in campo a Crans Montana è di 10 elicotteri, 40 ambulanze e più di 150 medici impiegati per curare e trasportare i feriti nei vari ospedali.
Le autorità evocano un ‘flashover’
Nel bar di Crans-Montana si sarebbe verificato un “flashover“, un fenomeno pericolosissimo che vede il fuoco propagarsi all’improvviso e con violenza in ambienti chiusi. Lo scrive l’agenzia di stampa svizzera Keystone-ATS citando le autorità del Canton Vallese. Il flashover ha quindi provocato una o più esplosioni, aggiunge. Con il termine flashover – si spiega – si intende il passaggio repentino da un incendio localizzato a un incendio generalizzato.
“Un fuoco può ad esempio iniziare da un apparecchio in una stanza. Se il calore si accumula sotto al soffitto, i gas di combustione si diffondono nello spazio e la temperatura sale molto rapidamente a diverse centinaia di gradi. Ciò può provocare l’accensione simultanea e improvvisa di altri materiali combustibili, con una propagazione fulminea delle fiamme”, spiega Keystone-ATS. In tale contesto, la sopravvivenza è praticamente impossibile e la situazione costituisce un pericolo mortale anche per i Vigili del Fuoco.
Parmelin: “oltre 100 feriti tra cui molti gravi, tragedia senza precedenti”
“È una tragedia terribile e senza precedenti, una delle tragedie peggiori che il nostro Paese abbia mai visto e vissuto”. Lo ha dichiarato il Presidente della Confederazione svizzera Guy Parmelin durante una conferenza stampa a Crans-Montana. ”Ci sono oltre 100 feriti, molti in modo grave, le loro famiglie e le loro vite sono state sconvolte”, ha aggiunto. Parmelin ha promesso che “la Svizzera farà di tutto per capire cosa è successo” all’interno del bar la Costellation. ”Lo dobbiamo alla memoria delle vittime”, ha aggiunto Parmelin proclamando ”cinque giorni di lutto”.
Nonostante la tragedia, ha aggiunto, ”la Svizzera resta unita nella determinazione per capire cosa è successo e per evitare che si ripeta”. Non permetteremo, ha aggiunto Parmelin, che ”una tragedia simile si ripeta in Svizzera”.
Primi provvedimenti
Intanto, arrivano i primi provvedimenti del lutto che ha interessato l’intera Svizzera. Il municipio di Ascona ha comunicato che lo spettacolo pirotecnico previsto questa sera (ore 18.30) è stato annullato “a seguito dei tragici eventi di Crans Montana”. Le discoteche della stazione sciistica di Crans resteranno chiuse nella giornata di oggi e sono annullati i concerti di musica classica in programma oggi e domani nella località colpita dalla tragedia.





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