L’8 gennaio 1922 la disastrosa frana di San Fratello nel Messinese

L'8 gennaio un giorno triste per San Fratello, in provincia di Messina: una devastante frana nel 1922 mise in ginocchio il paese

San Fratello, in provincia di Messina, ricorda oggi, 8 gennaio 2026, uno dei giorni più drammatici della sua storia. Ricorre infatti il 104° anniversario della devastante frana che nel 1922 mise in ginocchio il paese, costringendo circa 11mila persone ad abbandonare le proprie abitazioni e cancellando in poche ore un intero centro abitato. L’evento ebbe inizio intorno all’una di notte, quando un boato improvviso, simile a un terremoto, svegliò la popolazione. Intuendo il pericolo, molti cittadini scelsero di trascorrere la notte all’aperto, accampandosi fuori dal paese. Una decisione rivelatasi provvidenziale. Nel pomeriggio, intorno alle 16, una gigantesca massa di fango e detriti si staccò dal fianco della montagna, travolgendo San Fratello e distruggendo case, chiese e infrastrutture, compresa la cattedrale.

Il bilancio ufficiale riporta 2 vittime: un’anziana donna di 85 anni e suo figlio, morto nel tentativo di salvarla. Non si esclude però che il numero reale sia stato più alto. I soccorsi, ostacolati dall’isolamento del paese, arrivarono con difficoltà, mentre lo Stato stanziò fondi straordinari per l’emergenza.