Tempesta di neve e ghiaccio paralizza i cieli degli Stati Uniti: oltre 12 mila voli cancellati

Oltre 12.000 voli cancellati nel weekend per l’ondata di gelo artico: aeroporti in tilt, blackout in Texas e stato di emergenza in diversi Stati

Le compagnie aeree hanno cancellato oltre 12.000 voli negli Usa programmati per sabato e domenica a causa della massiccia tempesta di neve e ghiaccio che sta colpendo il paese. Secondo FlightAware, le compagnie aeree, riferisce ‘Cbs’, hanno cancellato oltre 3.700 voli sabato e oltre 8.200 domenica, il maggior numero di cancellazioni per un solo giorno dal Covid nel marzo 2020. A Oklahoma City, tutti i voli del sabato all’aeroporto internazionale Will Rogers sono stati cancellati. E anche tutti i voli programmati per domenica mattina. L’aeroporto internazionale di Dallas-Fort Worth, l’aeroporto internazionale di Nashville e l’aeroporto internazionale di Charlotte Douglas sono stati tra gli aeroporti più colpiti.

Lo stato di emergenza è stato dichiarato in diversi Stati degli Stati Uniti. La tempesta sabato ha colpito il Texas e il Nuovo Messico e dovrebbe ora spostarsi verso il nord-est del Paese, dove è attesa fino a lunedì. La tempesta, definita “insolitamente estesa e di lunga durata” dai servizi meteorologici nazionali (Nws), è provocata dall’arrivo di una massa d’aria artica proveniente dal Canada. A Dallas il termometro è sceso a -6°C sabato e si prepara a essere colpita in giornata da una tempesta di pioggia gelata. Secondo il sito poweroutage.us, sabato alle 21. Gmt circa 57.000 abitazioni e attività commerciali in Texas erano senza elettricità, così come oltre 43.000 nello Stato vicino della Louisiana.