Tempesta geomagnetica in arrivo: possibile spettacolo di aurore il 9 gennaio

Una tempesta geomagnetica si verifica quando il vento solare - o strutture come le CIR - disturba il campo magnetico terrestre

Una tempesta geomagnetica di classe G1, considerata di intensità minore, potrebbe interessare la Terra il 9 gennaio. Secondo le previsioni, l’evento potrebbe essere innescato dall’impatto con una regione di interazione co-rotante (CIR), una struttura del vento solare capace di disturbare il campo magnetico terrestre. Effetti rilevanti sono attesi soprattutto alle alte latitudini, dove potrebbero comparire aurore boreali. Un promemoria di come l’attività del Sole influenzi costantemente il nostro pianeta.

Che cos’è una regione di interazione co-rotante (CIR)

Le CIR sono zone dello Spazio interplanetario in cui flussi di vento solare veloci raggiungono e comprimono flussi più lenti che li precedono. Questo mucchio di plasma crea una regione più densa ed energetica. Le CIR ruotano insieme al Sole, ripresentandosi periodicamente, e possono agire come mini-espulsioni di massa coronale (mini-CME): pur essendo generalmente meno intense delle grandi CME, sono spesso efficaci nel innescare aurore e nel generare tempeste geomagnetiche moderate.

Che cos’è il vento solare

Il vento solare è un flusso continuo di particelle cariche (soprattutto protoni ed elettroni) emesse dall’atmosfera esterna del Sole. Viaggia nello spazio a velocità variabili, da lente a molto rapide. Quando queste particelle incontrano la magnetosfera terrestre, possono trasferire energia e alterare l’equilibrio del campo magnetico del nostro pianeta.

Che cos’è una tempesta geomagnetica

Una tempesta geomagnetica si verifica quando il vento solare – o strutture come le CIR – disturba il campo magnetico terrestre. Le tempeste sono classificate in base all’intensità (da G1 a G5). Una G1 è una tempesta minore: può causare lievi fluttuazioni nelle reti elettriche alle alte latitudini e disturbi minimi alle comunicazioni radio, ma soprattutto aumenta la probabilità di osservare aurore.

Che cos’è l’aurora boreale

L’aurora boreale nasce quando le particelle del vento solare, guidate dalle linee del campo magnetico terrestre, entrano nell’atmosfera e urtano atomi e molecole di ossigeno e azoto. Questi urti eccitano i gas, che emettono luce dando origine ai veli colorati tipici delle regioni polari. Eventi come le CIR, anche se meno potenti delle grandi tempeste solari, sono spesso sufficienti a accendere il cielo artico.