È tornata regolare in tarda mattinata la circolazione ferroviaria sulle principali linee dell’Emilia Romagna, dopo le sospensioni disposte in mattinata per controlli tecnici a seguito di due scosse di terremoto registrate nel Ravennate. La ripresa del traffico è avvenuta in modo graduale: dalle 12.10 sulle linee Ferrara-Ravenna-Rimini, dalle 12.20 sulla Bologna-Rimini e, infine, dalle 13.30 sulle tratte Ravenna-Castelbolognese e Ravenna-Faenza. Durante l’interruzione, come comunica Trenitalia, i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali hanno accumulato ritardi fino a 150 minuti. I convogli regionali hanno inoltre subito limitazioni di percorso e cancellazioni.
Diversi i treni a lunga percorrenza direttamente coinvolti, con tempi di viaggio superiori a un’ora rispetto al previsto. Tra questi i Frecciarossa 8810 Bari-Milano, 8814 Lecce-Milano e 9806 Bari-Milano, oltre all’Intercity 606 Bari-Milano. Alcuni convogli hanno invece registrato variazioni di percorso: il Frecciarossa 8803 Milano-Bari ha terminato la corsa a Foggia, mentre il Frecciarossa 8830 Bari-Milano ha avuto origine dalla stessa stazione pugliese. Modifiche anche per gli Intercity 604 Pescara-Milano e 605 Milano-Lecce, con limitazioni rispettivamente a Rimini e Bologna.
Per i passeggeri diretti verso le destinazioni non raggiunte, Trenitalia ha predisposto soluzioni alternative con altri treni a lunga percorrenza o regionali, con assistenza del personale in stazione.
Con il completamento delle verifiche tecniche e il progressivo rientro dei convogli in orario, nel primo pomeriggio la circolazione ferroviaria è stata dichiarata nuovamente regolare su tutte le linee interessate.



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