Un meteorite in Puglia? L’esperto fa definitiva chiarezza: “siamo all’assurdo”

Albino Carbognani: "un piccolo meteoroide colpisce il suolo, in fase di volo buio, a velocità dell'ordine di 200km/h e in nessun caso può generare un'esplosione al suolo come quella registrata dalle videocamere"

Da giorni, tiene banco in Puglia la notizia di un boato e un bagliore avvertiti nel Barese la sera del 10 gennaio, che sono rimasti avvolti nel mistero. In molti avevano pensato ad un bolide, ipotesi scartata dagli scienziati del progetto Prisma, che non hanno rilevato nulla con la loro rete di osservazione. Sui social, si è scatenata una bolgia di ipotesi e interpretazioni, alcune più fantasiose di altre. Adesso a fare un po’ di ordine e chiarezza arriva anche Albino Carbognani, ricercatore dell’INAF-Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello Spazio di Bologna, che in un post su Facebook scrive: “sulla presunta caduta di un meteoroide a Casamassima in provincia di Bari la sera del 10 gennaio siamo all’assurdo. Un piccolo meteoroide colpisce il suolo, in fase di volo buio, a velocità dell’ordine di 200km/h e in nessun caso può generare un’esplosione al suolo come quella registrata dalle videocamere. Una cosa del genere è lecito attendersela dalla caduta di un oggetto di almeno una decina di metri di diametro che viaggi a 15 – 20 km/s, il che avrebbe creato un cratere di circa 100 metri di diametro. Ma non ci sono crateri”, spiega il ricercatore.

Da quello che ho visto si è trattato dell’esplosione di fuochi d’artificio, si vedono benissimo: può darsi che qualcuno dovesse smaltire gli avanzi di Capodanno. D’altra parte le camere di Prisma non hanno rilevato nessun fireball in concomitanza con l’esplosione al suolo, quindi non c’è nessuna meteorite da recuperare”, conclude Carbognani, spegnendo qualsiasi fantasiosa speranza.