L’Ucraina e gli Stati Uniti stanno discutendo una proposta alla Russia per introdurre una tregua energetica, che porrebbe fine agli attacchi alla flotta ombra russa e ai depositi di petrolio in cambio della cessazione degli attacchi al settore energetico ucraino, ma è improbabile che i negoziati portino a risultati. E’ quanto scrive la Ukrainska Pravda, riprendendo il Financial Times. Il formato che la Russia afferma che Putin proporrà è simile ai colloqui tenutisi ad Abu Dhabi lo scorso novembre, dove i negoziatori ucraini e russi si sono incontrati separatamente con i funzionari americani, ma non hanno comunicato direttamente tra loro.
Gli Stati Uniti e l’Ucraina hanno discusso una proposta alla Russia per un cessate il fuoco limitato, in base alla quale Mosca cesserebbe gli attacchi alle infrastrutture energetiche in cambio della cessazione da parte di Kiev degli attacchi alle raffinerie di petrolio russe e alle petroliere della “flotta ombra”. I negoziati con la Russia su questa proposta non sono in una fase avanzata, ha affermato una delle fonti del FT, aggiungendo che è improbabile che Putin accetti, poiché vede la pressione sulle infrastrutture energetiche ucraine come un’importante leva di influenza. Un alto funzionario ucraino ha dichiarato al giornale che l’Ucraina è titubante anche riguardo a una tregua energetica perché il suo programma di droni a lungo raggio ha colpito con successo gli impianti russi di petrolio e gas e le petroliere della “flotta ombra”.


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