Pianificare una vacanza richiede spesso una strategia complessa, specialmente quando si tratta di trovare le tariffe aeree più convenienti. Secondo una recente analisi pubblicata dal Washington Post, che ha preso in esame i dati storici aggiornati di Google Flights, il segreto per risparmiare non risiede tanto nel giorno della settimana in cui si effettua l’acquisto, quanto nel tempismo rispetto alla data di partenza e nella scelta dei giorni in cui si decide di volare.
Uno dei miti più duraturi nel mondo del turismo è quello che vede nel martedì il giorno ideale per prenotare un volo a prezzi stracciati. Tuttavia, i dati analizzati dalla testata statunitense chiariscono che questa teoria è ormai superata: chi prenota di martedì o mercoledì ottiene mediamente un risparmio irrisorio, pari a circa l’1%, rispetto a chi acquista nel fine settimana. Ciò che conta realmente è la scelta del giorno del viaggio. Volare a metà settimana, in particolare di martedì o mercoledì, può infatti ridurre il costo del biglietto del 13% rispetto alle partenze del venerdì o della domenica. Per i voli interni, il risparmio può addirittura salire al 20%.
Per quanto riguarda i tempi di prenotazione, il Washington Post evidenzia come la “finestra d’oro” vari sensibilmente a seconda della destinazione. Per i voli nazionali, i prezzi più bassi si trovano generalmente tra i 21 e i 60 giorni prima della partenza, con un punto di massimo risparmio individuato mediamente intorno ai 38 giorni. La situazione cambia drasticamente per i viaggi internazionali: per chi punta a voli intercontinentali (dagli USA all’Europa o viceversa), è consigliabile monitorare e bloccare i prezzi il prima possibile, preferibilmente con un anticipo di almeno dieci mesi o, nel peggiore dei casi, non oltre i cinque mesi dalla data del volo.
Un altro fattore determinante riguarda le festività e i periodi di alta stagione. Per le vacanze estive, i dati suggeriscono di prenotare con circa 100 giorni di anticipo. Se invece l’obiettivo è viaggiare durante il periodo natalizio, il momento migliore per acquistare si colloca solitamente intorno alla fine di ottobre, circa 58 giorni prima della partenza. Per chi si sposta in occasione del Ringraziamento, festività molto sentita negli Stati Uniti ma rilevante per il mercato dei voli internazionali verso il Nord America, la finestra ideale è tra i 26 e i 59 giorni precedenti.
Oltre al tempismo, il Washington Post riporta alcuni consigli pratici per abbattere ulteriormente i costi. Accettare uno scalo invece di un volo diretto può far risparmiare mediamente il 25%, sebbene questa scelta dipenda dalla disponibilità del viaggiatore a sacrificare tempo in cambio di un prezzo più basso. Fondamentale è anche l’utilizzo di strumenti digitali: attivare il monitoraggio dei prezzi su piattaforme come Google Flights permette di ricevere notifiche non appena le tariffe subiscono una flessione. In conclusione, sebbene non esista una formula magica valida per ogni occasione, la combinazione tra una prenotazione anticipata, la flessibilità sui giorni di viaggio e l’uso consapevole della tecnologia rimane la strada più efficace per viaggiare senza svuotare il portafoglio.


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