Mosca starebbe spingendo affinché Ucraina e Russia si dividano l’elettricità prodotta dalla centrale nucleare di Zaporizhzhia, occupata dai russi. Lo rivela Politico, rilanciato dai media ucraini, in una ricostruzione sui colloqui di Abu Dhabi. Funzionari statunitensi hanno dichiarato che gran parte dei colloqui di questa settimana tra Ucraina, Russia e Stati Uniti si sono concentrati su questioni economiche, tra cui chi avrebbe controllato la centrale di Zaporizhzhia. Non è stato raggiunto alcun accordo e tuttavia – spiega Politico – Mosca sta cercando un accordo in cui Ucraina e Russia si dividano la produzione di energia elettrica della più grande centrale nucleare d’Europa.
“Entrambe le parti stanno iniziando a immaginare cosa possano ottenere dalla pace, come il piano di prosperità per l’Ucraina e le opportunità per la Russia di fare affari con gli Stati Uniti”, ha affermato un funzionario. I media ucraini ricordano che la centrale di Zaporizhzhia è sotto occupazione russa da marzo 2022. Nell’ambito delle iniziative di pace statunitensi, è stato proposto un modello per la gestione congiunta dell’impianto che coinvolga Ucraina, Russia e Stati Uniti.


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