Allerta Meteo, arriva la Tempesta Pedro: un altro Ciclone atlantico che domani scatenerà forte vento in tutt’Italia. Tantissima NEVE al Nord, anche in pianura!

Allerta Meteo: domani avremo un peggioramento drastico delle condizioni atmosferiche con bufere di neve sulle località delle Olimpiadi di Milano-Cortina e raffiche di tempesta che minacciano l’intera Penisola dopo i danni dei giorni scorsi al Sud

Oggi, mercoledì 18 febbraio, l’Italia si gode una rara e preziosa parentesi di sole, immersa in una tregua meteorologica quanto mai insolita in quello che si sta rivelando un inverno terribile per il maltempo senza sosta per la nostra Penisola. È un momento di quiete apparente che abbraccia tutte le regioni, ma si tratta purtroppo di un respiro effimero destinato a svanire già nelle prossime ore. Le immagini satellitari mostrano infatti l’avanzata inesorabile di una nuova e minacciosa perturbazione atlantica: già dalla serata odierna, i primi piovaschi inizieranno a bagnare i settori tirrenici di Toscana, Lazio e Campania, segnando l’inizio della fine di questo breve intermezzo stabile. Sarà solo l’antipasto di un peggioramento drastico e violento che, nella giornata di domani, vedrà il Ciclone Pedro investire l’intero Paese con tutta la sua forza, riportando l’Italia in uno stato di massima allerta tra nevicate epiche sulle Alpi e tempeste di vento che non lasceranno scampo.

La traiettoria del Ciclone Pedro in arrivo dall’oceano Atlantico

Analizzando le mappe bariche elaborate dal modello DWD, è possibile tracciare con precisione il percorso del sistema depressionario denominato Pedro (identificato anche come Yael nelle carte internazionali). Il ciclone, dopo aver attraversato l’Atlantico e la Francia, farà il suo ingresso trionfale sull’Italia proprio domani giovedì 19 febbraio, posizionando il suo minimo di pressione di circa 1000 hPa inizialmente tra il Golfo di Genova e le regioni settentrionali, scivolando lungo il bordo orientale di un Anticiclone delle Azzorre in ottima forma con oltre 1030hPa di alta pressione sul Portogallo:

allerta meteo ciclone pedro (2)

Le simulazioni della traiettoria successiva di questa tempesta mostrano un’evoluzione caratterizzata da un movimento progressivo e piuttosto lento verso sud-est: tra la mezzanotte e la mattinata di venerdì 20 febbraio, il cuore della tempesta scivolerà lungo la penisola, transitando sul Tirreno centrale per poi raggiungere lo Ionio e l’estremo Sud nelle ore successive, proprio come illustrano le mappe bariche del modello tedesco DWD:

allerta meteo ciclone pedro (3)

Questo spostamento graduale non solo prolungherà la durata del maltempo, ma manterrà attiva una circolazione ciclonica che attirerà aria più fredda, intensificando le bufere di neve e alimentando mareggiate persistenti lungo tutto il versante tirrenico e ionico. Infine, venerdì 20 il maltempo si concentrerà al Sud, con fenomeni estremi nel basso Tirreno tra Campania, Calabria e Sicilia:

allerta meteo ciclone pedro (1)

Allerta Meteo, focus sul maltempo di domani giovedì 19 febbraio

Le previsioni meteorologiche per la giornata di domani, giovedì 19 febbraio 2026, delineano uno scenario di estrema criticità per gran parte del territorio nazionale. Il profondo ciclone di origine atlantica che sta per abbattersi sull’Italia, porterà con sé un carico di precipitazioni e venti di eccezionale intensità. Le mappe elaborate dal modello Moloch del CNR-ISAC mostrano con inquietante precisione l’approfondimento di una vasta area di bassa pressione che trasformerà il Mediterraneo in un vero e proprio campo di battaglia atmosferico. Questo nuovo impulso perturbato giunge in un momento di estrema vulnerabilità per il Paese, colpendo regioni che stanno ancora facendo i conti con i pesanti danni provocati dalle raffiche impetuose degli ultimi giorni, specialmente nelle aree meridionali tra Sicilia e Calabria.

Neve copiosa al Nord e bufere sulle località delle Olimpiadi Invernali

Il settore settentrionale dell’Italia si prepara a vivere ore di pura emergenza invernale con nevicate che si preannunciano abbondanti e persistenti. Secondo i dati delle mappe sulla precipitazione solida, accumuli significativi sono attesi su tutto l’arco alpino e prealpino, con particolare enfasi sulle zone che ospitano i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. Le località di Cortina d’Ampezzo, Bormio e Livigno saranno investite da vere e proprie bufere che renderanno impossibile il regolare svolgimento delle competizioni. È scontato il rinvio di numerose gare in programma per domani, poiché la visibilità nulla e il rischio valanghe in rapido aumento rendono le piste impraticabili e pericolose per gli atleti. La neve non si limiterà alle quote elevate, ma scenderà progressivamente verso la pianura, imbiancando diffusamente il Piemonte, la Lombardia, e l’Emilia, creando forti disagi alla circolazione stradale e ferroviaria.

Osservando bene le mappe di Moloch con le precipitazioni nevose per domani, possiamo notare l’estensione della nevicata in mattinata su quasi tutta la pianura Padana occidentale, e con nevicate molto abbondanti (fino a 50cm in 12 ore) tra Lombardia e Trentino. In base a questa mappa è possibile la neve anche su Torino e Milano.

allerta meteo giovedì 19 febbraio mattina neve

Nel pomeriggio-sera la neve sarà molto abbondante al Nord/Est, sulle Dolomiti e in Friuli Venezia Giulia, oltre che in tutto il Trentino Alto Adige. Da notare l’estensione delle nevicate al Centro/Sud, forti in Abruzzo e sul Pollino, in Calabria:

allerta meteo giovedì 19 febbraio sera neve

Venti impetuosi e tempeste di forza estrema su tutta la Penisola

L’elemento forse più inquietante di questa allerta meteo riguarda ancora una volta l’intensità del vento, che colpirà l’Italia con una violenza estrema. Le mappe del vento evidenziano un campo barico estremamente compresso, capace di generare raffiche di tempesta che supereranno agevolmente i 100km/h su gran parte d’Italia. Già dalla tarda mattinata di domani, i mari che circondano la Sardegna e il medio Tirreno saranno flagellati da venti di Maestrale e Ponente che raggiungeranno punte di ventisei metri al secondo, ovvero circa novantaquattro chilometri orari di velocità media, con raffiche ben superiori. Questa energia si sposterà rapidamente verso est, investendo le coste tirreniche di Toscana, Lazio e Campania, per poi estendersi al Sud. Contestualmente, un forte scirocco risalirà sull’Adriatico con raffiche impetuose. Dopo i danni strutturali registrati nei giorni scorsi, con tetti scoperchiati e alberi abbattuti, la nuova tempesta in arrivo rappresenta una minaccia concreta per la pubblica incolumità e per le infrastrutture costiere, già messe a dura prova dalle recenti mareggiate.

Osservando le mappe, possiamo notare come nel corso della mattinata avremo un impetuoso scirocco sulla Sicilia occidentale, nel medio Tirreno e nel medio e alto Adriatico, con impetuose mareggiate su Toscana e Lazio e anche in Veneto. Acqua alta a Venezia, dove tornerà attivo il Mose per proteggere la città dagli allagamenti che altrimenti senza la grande opere ingegneristica, quest’anno avrebbe trascorso tutto l’inverno sott’acqua.

allerta meteo giovedì 19 febbraio vento ore 10

Nelle ore centrali della giornata, lo scirocco si intensificherà sull’Adriatico con forti mareggiate tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. Le coste della Croazia saranno colpite da raffiche a 120km/h e mareggiate impetuose. Lo scirocco diventerà forte anche nello Stretto di Messina, sullo Jonio e nel Salento, mentre si scatenerà un impetuoso garbino sulle Regioni Adriatiche con raffiche superiori ai 100km/h su Marche, Abruzzo, Molise e Puglia.

allerta meteo giovedì 19 febbraio vento ore 13

Nel corso del pomeriggio, mentre sulle Alpi occidentali inizierà a soffiare un impetuoso foehn come quello di ieri che innescherà valanghe distruttive dopo la neve fresca caduta copiosa nelle ore precedenti, prenderà il sopravvento il maestrale su Corsica e Sardegna, e il ponente su alto Adriatico e medio Tirreno. Resterà ancora un forte scirocco al Sud, specie in Puglia, con raffiche a 100km/h in tutta la Regione:

allerta meteo giovedì 19 febbraio vento ore 16

Nel tardo pomeriggio il maestrale diventerà impetuoso su Corsica e Bocche di Bonifacio, con raffiche a 140km/h, simili a quelle di un uragano. Il foehn alpino si estenderà alla Lombardia, mentre il ponente inizierà ad avanzare sul medio e basso Tirreno. Ultime ore di scirocco, invece, in Puglia e nel basso Adriatico, con violentissime mareggiate in Montenegro e nel sud della Corsica:

allerta meteo giovedì 19 febbraio vento ore 19

In serata il maestrale diventerà una vera e propria tempesta con raffiche di oltre 140km/h non più solo sulle Bocche di Bonifacio ma anche nel Tirreno, in rapida estensione nella notte successiva verso il Sud Italia.

allerta meteo giovedì 19 febbraio vento ore 22

Precipitazioni torrenziali e rischio idrogeologico sul versante tirrenico

Parallelamente alla neve e al vento, il ciclone atlantico scaricherà enormi quantità di pioggia lungo la fascia tirrenica e nelle zone interne del Centro-Nord. Le mappe della precipitazione totale accumulata in dodici ore nella prima parte di giovedì 19, nella notte e nella mattinata, mostrano nuclei di colore blu intenso e viola, segnale inequivocabile di rovesci torrenziali e temporali autorigeneranti. La Toscana, l’Umbria e il Lazio saranno le regioni più colpite da piogge che potrebbero superare i 75mm di pioggia in poche ore, saturando terreni già provati dalle perturbazioni precedenti. Il rischio di smottamenti, frane e allagamenti è considerato elevato, specialmente nelle aree collinari e pedemontane dove l’effetto stau dell’Appennino potenzierà i fenomeni.

allerta meteo giovedì 19 febbraio mattina piogge

Nel pomeriggio/sera il clou del maltempo si concentrerà al Nord/Est, in particolare in Friuli Venezia Giulia dove avremo piogge torrenziali in pianura. Il maltempo si estenderà già in serata a Campania e Calabria, persistendo sul Lazio dove avremo anche un veloce forte temporale su Roma, con pioggia torrenziale e grandine che potrà provocare disagi ulteriori, dopo quelli causati dal vento in mattinata. Anche la Sardegna vedrà piogge consistenti associate a una fenomenologia estrema che non darà tregua per l’intera giornata di giovedì, costringendo le autorità a mantenere altissimo il livello di attenzione.

allerta meteo giovedì 19 febbraio sera piogge

Allerta Meteo: sarà un giovedì di emergenza tra neve al Nord e burrasche al Sud

In sintesi, la giornata di domani si configurerà come una delle più difficili dell’intero inverno per l’Italia. Il contrasto termico tra l’aria fredda che alimenterà le nevicate al Nord e il richiamo umido e impetuoso che scatenerà il vento al Centro-Sud creerà un mix esplosivo. Mentre le località olimpiche cercheranno di proteggere le strutture dalla furia degli elementi, il resto del Paese dovrà fare i conti con interruzioni nei trasporti marittimi e aerei a causa del mare forza otto e dei venti da uragano. Si raccomanda la massima prudenza negli spostamenti e il monitoraggio costante dei bollettini ufficiali della Protezione Civile, evitando soste in prossimità di alberi, cartelloni pubblicitari o zone esposte alla furia delle onde, che lungo le coste sarde potrebbero superare i sette metri di altezza. Il livello di allerta è già elevato alla luce del bollettino ufficiale diramato dall’aeronautica militare pochi minuti fa.

Tutti i dettagli dal video con il bollettino meteo completo di oggi dal Canale YouTube di MeteoWeb:

Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:

Le Previsioni Meteo per Nord, Centro e Sud Italia

Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche d’Italia (link sempre raggiungibili anche dal Menù in alto in tutte le pagine del sito):

Le Previsioni Meteo Regione per Regione: