Il grande razzo destinato a riportare gli astronauti intorno alla Luna ha appena affrontato uno dei test più delicati prima del lancio. La NASA ha completato la seconda “prova generale” (wet dress rehearsal) della missione Artemis II, una simulazione completa delle operazioni di lancio che include il rifornimento del razzo con propellenti criogenici. Il test si è svolto al Kennedy Space Center, in Florida, e secondo i primi dati sembra essere andato bene: un risultato importante che potrebbe mantenere la missione sulla tabella di marcia per un possibile lancio già all’inizio di marzo.
Il test più critico: fare il pieno al gigantesco razzo
Durante la prova, i tecnici hanno riempito completamente il Space Launch System (SLS), il più potente razzo sviluppato dalla NASA per il programma Artemis. Nei serbatoi dei due stadi sono stati caricati circa 730mila galloni (oltre 2,7 milioni di litri) di idrogeno liquido e ossigeno liquido superfreddi.
Il rifornimento era il passaggio più delicato: missioni e test precedenti avevano infatti subito ritardi proprio a causa di perdite di idrogeno liquido. Anche per Artemis II il primo tentativo di prova generale, a inizio mese, era stato interrotto per una perdita nello stesso punto problematico che aveva causato difficoltà durante la missione Artemis I.
Dopo quell’episodio, gli ingegneri hanno sostituito due guarnizioni nell’area del sistema di rifornimento. Il nuovo test ha confermato che la soluzione funziona: i serbatoi sono stati riempiti senza superare i limiti di sicurezza per la concentrazione di idrogeno disperso.
Prove di conto alla rovescia e sistemi di sicurezza
La simulazione non si è limitata al rifornimento. I team hanno verificato numerosi passaggi critici del countdown:
- chiusura del portello della capsula Orion;
- controllo del sistema di fuga d’emergenza per l’equipaggio;
- due simulazioni della fase finale del conto alla rovescia (“terminal count”), portate fino a T-33 secondi e poi a T-29 secondi dal lancio simulato.
In questa fase, normalmente, i sistemi automatici prendono il controllo delle operazioni, si eseguono gli ultimi controlli dei computer di bordo e il razzo passa all’alimentazione interna in preparazione all’accensione dei motori.
Non tutto è stato perfetto: durante la seconda simulazione del countdown si è verificata una breve pausa dovuta a un’anomalia di tensione nel sistema avionico di uno dei booster. Tuttavia, il test si è concluso regolarmente alle 04:16 ora italiana.
Una missione storica: umani oltre l’orbita terrestre bassa
Se il calendario verrà rispettato, Artemis II invierà in un viaggio di circa 10 giorni attorno alla Luna e ritorno 4 astronauti:
- Reid Wiseman
- Victor Glover
- Christina Koch
- Jeremy Hansen (dell’agenzia spaziale canadese)
Sarà la prima missione con equipaggio oltre l’orbita terrestre bassa dai tempi delle missioni Apollo, concluse nel 1972, e il primo volo umano del programma Artemis.
La finestra di lancio attualmente prevista va dal 6 al 9 marzo, con un’opportunità aggiuntiva l’11 marzo. In alternativa, una nuova finestra si aprirà all’inizio di aprile.
Oggi la conferma ufficiale
Per capire se il test ha davvero messo la missione sulla strada giusta, bisognerà attendere gli aggiornamenti ufficiali: la NASA terrà una conferenza stampa oggi, venerdì, alle 17, in cui discuterà i risultati completi della prova generale e i prossimi passi verso il lancio di Artemis II.



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