Brasile, incendi in aumento del 46% a gennaio dopo il calo del 2025

Incendi in Brasile: in un mese oltre 4.500 roghi, l'Amazzonia resta l'area più colpita

Il Brasile ha registrato 4.571 incendi a gennaio 2026, in aumento del 45,7% rispetto allo stesso mese del 2025, quando erano stati rilevati 3.137 roghi. Lo riferisce l’Istituto nazionale di ricerche spaziali (Inpe), denunciando una nuova impennata dei casi dopo il forte calo registrato lo scorso anno. Lo Stato più colpito è stato il Pará, con 1.044 incendi, seguito da Maranhão (990), Ceará (476) e Piauí (251). Tutti i biomi brasiliani hanno comunque registrato roghi, con la foresta amazzonica che concentra la quota maggiore, pari a 2.058 focolai.

Nel complesso, il Brasile aveva chiuso il 2025 con una riduzione di circa il 50% degli incendi rispetto al 2024, che resta l’anno con il numero più alto di roghi dal 2010, con oltre 319.000 focolai.

In risposta a quella emergenza, nel luglio 2024 è entrata in vigore la Politica nazionale di gestione integrata del fuoco, che coordina prevenzione e controllo tra governo federale, Stati e comuni. A febbraio 2025, il Ministero dell’Ambiente ha inoltre dichiarato lo stato di emergenza ambientale in diverse regioni, aumentando risorse e numero di Vigili del Fuoco dedicati al contrasto agli incendi.