Guerra USA all’Iran, spazio aereo chiuso in 8 Paesi del Medio Oriente: è caos voli

L'attacco congiunto di USA e Israele all'Iran per rovesciare il regime degli ayatollah sta provocando pesanti ripercussioni al traffico aereo internazionale

L’attacco militare lanciato da USA e Israele questa mattina all’Iran, con l’obiettivo dichiarato di rovesciare il regime degli ayatollah che da 47 anni tiene l’antica e gloriosa Persia nella morsa della violenza e del terrore oppressivo, sta determinando pesanti ripercussioni al traffico aereo in tutto il Medio Oriente. I primi Paesi a chiudere lo Spazio aereo, ovviamente, sono stati Israele e Iran, ma molte compagnie internazionali avevano già cancellato i voli nei giorni scorsi quando era ormai chiaro che l’attacco sarebbe stato imminente.

La situazione, però, è peggiorata nelle ultime ore a seguito della rappresaglia del regime iraniano ordinata dalla “guida suprema” Ali Khamenei, con lanci di missili verso gli altri Paesi arabi del Medio Oriente. Negli ultimi minuti, infatti, sono stati costretti a chiudere lo spazio aereo anche Siria, Qatar, Kuwait, Iraq, Bahrein ed Emirati Arabi Uniti. Ne è scaturito un vero e proprio caos per i voli in tutto il Golfo Persico, con pesanti ripercussioni negli aeroporti di Dubai, Abu Dhabi e Doha che sono tra i più importanti del mondo non solo per il traffico locale, ma anche per le coincidenze strategiche nei collegamenti aerei tra l’Occidente, l’Asia e l’Oceania.

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Anche Muscat, la capitale dell’Oman, ha chiuso il suo aeroporto. Gli aeroporti di Dubai hanno sospeso tutte le operazioni di volo presso l’Aeroporto Internazionale di Dubai fino a nuovo avviso. E anche tutti i voli dell’aeroporto di Beirut sono stati cancellati.

In queste ore, infatti, diverse compagnie aeree stanno cancellando tutti i voli sul Medio Oriente. Nel dettaglio, la tedesca Lufthansa ha cancellato i voli da e per Dubai, Tel Aviv in Israele, Beirut in Libano e Muscat in Oman questo fine settimana. L’ungherese Wizz Air, secondo quanto ha comunicato in una nota, ha poi sospeso tutti i voli da e verso Israele, Dubai e Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti e Amman in Giordania, con effetto immediato fino al 7 marzo. Stop ai voli per Tel Aviv per Klm e Air France, che ha cancellato anche quelli verso Beirut in Libano, mentre anche Oman Air e gli aerei in partenza dal Kuwait non voleranno più verso Israele e Iran. Più in generale, Israele ha cancellato tutti i voli civili e chiuso il proprio spazio aereo. Il ministero dei Trasporti russo invece ha elaborato rotte alternative per evitare gli spazi aerei iraniano e israeliano, e garantire la sicurezza dei voli verso i paesi del Golfo Persico.

Negli ultimi minuti sono state avvertite esplosioni anche in Giordania e addirittura a Riyad, in Arabia Saudita.