Il 43° campo di osservazione e difesa dei rapaci in migrazione nei Monti Peloritani | DETTAGLI

Un'opportunità unica per vivere la migrazione primaverile dei rapaci, con escursioni, osservazioni e attività di conservazione in uno degli ecosistemi più straordinari della Sicilia

“Siamo lieti di annunciare il 43° campo di osservazione e difesa dei rapaci in migrazione attraverso i Monti Peloritani: come ogni primavera migliaia di rapaci e centinaia di cicogne affronteranno la migrazione, concentrandosi su questi splendidi monti. Ogni anno è un flusso diverso, ma sempre meraviglioso e in grado di regalare emozioni uniche. L’attività, nata per contrastare l’annoso bracconaggio che si svolgeva alla luce del sole nonostante le leggi che proteggevano i rapaci e vietavano la caccia in primavera, è ora principalmente di presidio e osservazione. Esserci è un prezioso contributo al mantenimento della loro sicurezza, saremo osservatori privilegiati e custodi della loro sopravvivenza. Ben 33 specie diverse, alcune delle quali accidentali, altre rare, transiteranno in punti diversi in base alle condizioni meteorologiche che scandiscono il loro lungo volo”: è quanto si legge in una nota.

“Le varie specie si osservano in periodi diversi. Aprile vede il passaggio di falchi di palude, nibbi bruni, albanelle minori, albanelle reali e le più rare albanelle pallide, oltre a falchi cuculi, lodolai, gheppi, grillai. Verso la fine di aprile e fino a metà maggio, i falchi pecchiaioli diventano i protagonisti e, in base alle condizioni meteorologiche, possono essere così numerosi da riempire il cielo, donandoci emozioni uniche. Si potrebbero osservare, con un po’ di fortuna, anche aquile anatraie minori, maggiori, grifoni e il sempre più raro capovaccaio. I punti di osservazione variano in base alle condizioni meteorologiche che determinano sia gli arrivi dall’Africa che le rotte seguite nell’area dello Stretto di Messina: l’altimetria dei punti di osservazione varia dagli oltre 1000 metri di Dinnammare fino alla costa nella parte più stretta dello Stretto (Faro), nel mezzo altri siti di osservazione da molti dei quali si può osservare il meraviglioso Stretto di Messina, le Isole Eolie, l’Etna. I monti Peloritani sono caratterizzati da estrema variabilità meteorologica, potrebbe accadere di doverci spostarci di molto anche nell’arco di poche ore.

Possono esserci passaggi continui di rapaci e cicogne, per giorni e giorni, o migliaia in un solo giorno, per poi dover attendere che i venti sfavorevoli finiscano e questi splendidi migratori, possano riprendere il duro volo che dall’Africa li porta verso l’Europa fino a giungere nei luoghi in cui da sempre li attendiamo. È frequente osservare gli uccelli a distanze molto brevi da noi e chi è poco esperto può imparare in pochissimo tempo a riconoscere non solo le diverse specie ma anche le età, i sessi.

Su richiesta offriamo in collaborazione con il Tour operato “Explora 360″ gite turistiche, tour enogastronomici ed escursioni naturalistiche personalizzate e per piccoli gruppi, sia giornaliere (Etna, Nebrodi, Vulcano, Vendicari, etc) che di più giorni su tutto il territorio regionale. Partecipare al Campo e alle nostre escursioni consente un’immersione nella natura di una terra di straordinaria bellezza e forti contrasti ambientali ed antropologici”.

“Per Info ci trovi su FB “Associazione Mediterranea per la Natura”. Per prenotazioni scrivere a info@associazioneman.it oppure a infocampoman@gmail.com oppure contattare i seguenti numeri: Ivano Adami (solo italiano) +39 333 737 6635; Deborah Ricciardi (anche inglese) +39 329 769 6176; Anna Giordano (anche inglese) +39 335 842 2029

COSTI: partecipare al campo costa veramente poco: contributo giornaliero di 30 euro (che comprende vitto, alloggio e trasporti in loco), in una casa nell’area di migrazione; per chi vuole essere indipendente c’è la possibilità di alloggiare in B&B convenzionati, in questo caso è necessario disporre di un proprio mezzo per gli spostamenti e il costo dell’alloggio cambia in funzione della struttura scelta. Per gli studenti è previsto un forte sconto.

OGNI GIORNO: Sveglia in genere alle ore 07:00 e colazione autogestita. Le osservazioni, con conseguente raccolta dati e prevenzione del bracconaggio, iniziano alle 08:00 e terminano al tramonto nei diversi punti dove è previsto il passaggio, in base al meteo. Pranzo a sacco e cena collettiva al campo base.

TURNI: possibilità di rimanere al campo secondo le esigenze individuali (da un giorno a tutto il campo). Per motivi di carenza di mezzi di trasporto pubblico e contestuale traffico elevato si sconsiglia vivamente l’arrivo nei giorni 25 aprile e 1 maggio, a meno di essere con mezzo proprio.

COSA PORTARSI: binocolo, macchina fotografica, sacco a pelo, asciugamani, occhiali da sole, crema solare, vestiario adatto a forti escursioni termiche (dalla tee-shirt alla giacca a vento da montagna), cappello di lana e da sole, guanti. In primavera il tempo cambia velocemente da caldo a freddo, dal sole al vento ed alla pioggia. I punti di osservazione vanno dal livello del mare fino ai 1127 metri di Dinnammare.

COME RAGGIUNGERE MESSINA: con voli anche low cost per Catania e Palermo, poi Autobus per Messina
Oppure in Treno fino a Messina.
Dalla città, autobus di linea che vi verranno comunicati telefonicamente, in base all’orario di arrivo.
Explora 360 offre anche servizio di transfer.
Con auto al seguito è possibile prenotare un traghetto verso i porti dell’Isola (Messina, Catania, Palermo)”, conclude la nota.