Il Ciclone Mitchell sferza l’Australia Occidentale, allerta massima per la costa

Nonostante il declassamento a categoria 1, la tempesta sta causando blackout diffusi, chiusure scolastiche e venti distruttivi

Massima allerta per l’Australia Occidentale mentre il ciclone tropicale Mitchell continua la sua avanzata minacciosa lungo il litorale, spingendo le autorità a emettere ordini tassativi di rifugio immediato per proteggere la pubblica incolumità. Nonostante sia stato declassato a 1ª categoria (scala australiana) durante il suo passaggio vicino a Exmouth, Mitchell mantiene una forza distruttiva considerevole, avendo già flagellato le isole al largo con raffiche record fino a 169 km/h e colpito la terraferma con venti superiori ai 150 km/h. La situazione sul campo è critica: oltre 1.700 utenze sono attualmente senza energia elettrica, mentre decine di istituti scolastici da Karratha a Shark Bay hanno sospeso le lezioni per garantire la sicurezza di studenti e personale. Il Bureau of Meteorology ha avvertito che il sistema meteorologico sta “perdendo la sua formama non la sua pericolosità, prevedendo un landfall ufficiale nei pressi di Carnarvon intorno alle 21 di lunedì ora locale. Il Dipartimento dei Vigili del Fuoco e dei Servizi di Emergenza (DFES) ha rilasciato dichiarazioni dai toni inequivocabili, parlando di una “minaccia concreta per la vita e le proprietà” e sollecitando i residenti tra Coral Bay e Minilya Roadhouse a non abbandonare i propri rifugi per nessun motivo, poiché le condizioni sono destinate a peggiorare ulteriormente nelle prossime ore con l’arrivo di mareggiate anomale e piogge torrenziali.

Venti estremi e blackout

Il passaggio di Mitchell ha già lasciato ferite profonde nel paesaggio della regione di Pilbara. Ad Onslow, i venti hanno toccato i 120 km/h, mentre a Karratha le squadre di soccorso hanno dovuto gestire numerose chiamate a causa di alberi sradicati che hanno interrotto le linee elettriche e bloccato le strade. Horizon Power è attualmente al lavoro per ripristinare la corrente, con la speranza di riportare la situazione alla normalità entro il tardo pomeriggio, ma molto dipenderà dalla stabilità del fronte meteorologico.

Previsioni e rischio inondazioni

Mitchell inizierà a muoversi verso l’interno dell’Australia a partire da martedì, trasformandosi gradualmente in una depressione tropicale. Questo cambiamento ridurrà l’intensità del vento, ma non segnerà la fine dell’emergenza:

  • Piogge torrenziali: sono previsti accumuli fino a 100 mm in alcune aree, con un alto rischio di inondazioni lampo nel Gascoyne e nel Pilbara occidentale;
  • Maree anomale: la costa tra Exmouth e Denham vedrà maree insolitamente alte, che potrebbero causare erosione costiera e allagamenti nelle zone basse;
  • Impatto agricolo: entro mercoledì la coda della tempesta raggiungerà la Wheatbelt e potenzialmente la città di Perth, portando piogge che, seppur benvenute dopo mesi di siccità, potrebbero risultare troppo violente per i terreni aridi.

Scuole chiuse e centri di accoglienza

La lista degli istituti chiusi è lunghissima e comprende, tra gli altri, il Carnarvon Community College e la Exmouth District High School. Per chi non dispone di un’abitazione sicura, sono stati attivati i protocolli di emergenza e i centri di accoglienza regionali restano operativi per ospitare chiunque si trovi in zone a rischio inondazione o lungo la traiettoria diretta dell’occhio del ciclone.