Il Consiglio dei ministri approva il decreto infrastrutture: novità importanti sul Ponte sullo Stretto

Nel provvedimento su commissari straordinari e concessioni anche le norme per superare i rilievi della Corte dei Conti sul Ponte sullo Stretto

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto infrastrutture recante ‘disposizioni urgenti in materia di commissari straordinari e concessioni’ che comprende, tra l’altro, norme per superare i rilievi della Corte dei Conti sul Ponte sullo Stretto. Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti avvia una serie di adempimenti per conformarsi alle deliberazioni della Corte dei conti circa il Ponte sullo Stretto, secondo quanto si legge nella bozza del decreto Ponte approdata in consiglio dei Ministri. La bozza non prevede un commissario per l’opera e limiti alla magistratura contabile.

Il Mit, si legge, sottoporrà al controllo di legittimità della Corte l’accordo di programma e a svolgere, in raccordo con le amministrazioni competenti, “gli adempimenti istruttori propedeutici all’adozione di una nuova delibera del Cipess” attraverso: l’aggiornamento del piano economico-finanziario della società concessionaria; l’acquisizione del parere dell’Autorità di regolazione dei trasporti (ART) sulle tariffe di pedaggio, la sottoposizione al Consiglio superiore dei lavori pubblici.

La reazione di Ciucci

“Il contenuto del decreto conferma la volontà del governo di realizzare il Ponte sullo Stretto di Messina, ponendo l’obiettivo primario di conformarsi ai rilievi della Corte dei conti sulla Delibera Cipess e sul III Atto aggiuntivo alla convenzione. In questo quadro confermo che la società Stretto di Messina continuerà nel suo costante impegno per completare la procedura approvativa e per avviare al più presto la fase realizzativa del progetto”. Così l’Amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, all’ANSA.

Le altre reazioni

“L’approvazione del decreto infrastrutture da parte del Consiglio dei Ministri è un ulteriore tassello nel percorso di modernizzazione del Paese. È fondamentale continuare, nel solco del lavoro svolto in questi ultimi anni, ad accelerare la realizzazione delle opere commissariate che rappresentano interventi prioritari per lo sviluppo infrastrutturale. Anche il Ponte sullo Stretto di Messina si conferma un obiettivo strategico per il governo e per Forza Italia in particolare, così da realizzare finalmente un’opera che territori, cittadini e imprese aspettano da decenni”. Lo afferma il sottosegretario alle Infrastrutture con delega al coordinamento funzionale delle opere commissariate, Tullio Ferrante di Forza Italia. “Ringrazio i commissari uscenti per il prezioso contributo assicurato in questi anni e – aggiunge – auguro buon lavoro agli ad di Anas e Rfi, Claudio Gemme e Aldo Isi, che subentrano nel ruolo di commissari per le opere stradali e ferroviarie di rispettiva competenza. Di fondamentale rilevanza è il commissariamento degli interventi ferroviari complementari al Ponte sullo Stretto, fortemente connessi all’alta velocità Salerno – Reggio Calabria e all’itinerario Palermo – Catania – Messina, nell’ottica di collegare non solo la Calabria e la Sicilia, ma anche l’Italia e l’Europa. Il Dl Infrastrutture contiene ulteriori, importanti misure per dare impulso alla realizzazione di opere come la metro C di Roma, l’ammodernamento dell’A24 e dell’A25 e il collegamento ferroviario dell’aeroporto ‘Catullo’ di Verona: un intervento indispensabile, quest’ultimo, che ho seguito in prima persona e che dà attuazione ad un ordine del giorno presentato da Forza Italia e approvato dal governo. Continueremo a lavorare – conclude – per sbloccare i cantieri, realizzare gli investimenti e portare avanti interventi decisivi per la crescita economica e sociale del nostro Paese”.