Il maltempo non dà tregua al Portogallo, arriva il ciclone “Leonardo”

Piogge persistenti, venti forti e rischio inondazioni: la 6ª perturbazione dell’anno si inserisce in un “treno” di cicloni favorito da anticiclone delle Azzorre e corrente a getto anomali

Il maltempo continua a stringere il Portogallo in una morsa senza tregua. Dal pomeriggio di oggi è attesa la depressione Leonardo, la 6ª dall’inizio dell’anno e la 4ª in poco più di una settimana, dopo i gravi danni e le vittime causati soprattutto dal ciclone Kristin. Una sequenza ravvicinata di sistemi perturbati che i meteorologi definiscono ormai senza mezzi termini un vero e proprio “treno di perturbazioni“. Secondo l’Istituto portoghese del mare e dell’atmosfera (Ipma), i primi effetti di Leonardo si faranno sentire nel Sud del Paese a partire dal tardo pomeriggio, con precipitazioni persistenti e raffiche di vento. Nel corso della giornata successiva, il sistema frontale si estenderà progressivamente a tutte le regioni del Portogallo continentale.

Piogge intense e bacini al limite

I venti non dovrebbero raggiungere l’intensità registrata durante il passaggio del ciclone Kristin, ma a preoccupare maggiormente sono le forti piogge, che si inseriscono in un contesto già critico. Molti bacini idrografici sono prossimi alla saturazione, aumentando sensibilmente il rischio di allagamenti e inondazioni, soprattutto nelle aree più esposte e lungo i corsi d’acqua principali.

Gli esperti indicano giovedì come il momento in cui si potrebbe raggiungere il picco delle precipitazioni più intense, rendendo necessari attenzione e monitoraggio costante della situazione idrogeologica.

Le cause: anticiclone fuori posto e jet stream anomalo

Alla base di questa lunga fase di instabilità c’è una configurazione atmosferica decisamente insolita. Come spiegato dal meteorologo Nuno Lopes al settimanale Expresso, l’anticiclone delle Azzorre – solitamente una barriera di stabilità per la penisola iberica durante l’inverno – è attualmente spostato molto più a Sud, all’altezza di Madeira. Questo lascia il Portogallo esposto al passaggio delle perturbazioni atlantiche.

A complicare ulteriormente il quadro interviene la corrente a getto, che da circa 10 giorni scorre insolitamente a Sud, transitando proprio sopra le Azzorre e il territorio continentale portoghese. Questo assetto favorisce l’ingresso continuo di sistemi depressionari e, secondo gli esperti, potrebbe iniziare ad attenuarsi solo verso metà febbraio.