NASA e SpaceX puntano ora alle 5:38 EST (le 11:38 italiane) di giovedì 12 febbraio per lanciare la missione Crew-12 verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) dalla Cape Canaveral Space Force Station in Florida. Oggi i team della missione hanno completato un’analisi meteorologica e hanno deciso di rinunciare al lancio di mercoledì 11 febbraio a causa delle condizioni meteorologiche previste lungo la traiettoria di volo della navicella Dragon. Le condizioni meteorologiche continueranno a essere monitorate il 12 febbraio; si prevede un miglioramento venerdì 13 febbraio.
Gli astronauti della NASA Jessica Meir e Jack Hathaway, l’astronauta dell’ESA (Agenzia Spaziale Europea) Sophie Adenot e il cosmonauta di Roscosmos Andrey Fedyaev rimangono in quarantena presso il Kennedy Space Center della NASA in Florida fino alla prossima opportunità di lancio.
Crew-12 decollerà a bordo della navicella spaziale Dragon di SpaceX, sul razzo Falcon 9 dell’azienda, dallo Space Launch Complex 40. Dopo il lancio, Crew-12 arriverà alla ISS alle 10:30 EST di venerdì 13 febbraio.
La missione Crew-12 sostituirà Crew-11, rientrata anticipatamente a gennaio dopo la prima evacuazione medica nella storia della stazione. Una volta raggiunta la Stazione, l’arrivo dell’equipaggio riporterà la ISS alla sua configurazione operativa standard di 7 membri.
La situazione attuale della Stazione Spaziale
Dal 15 gennaio la ISS è presidiata da 3 astronauti – un americano e 2 russi – a seguito del rientro anticipato della missione Crew-11. Quest’ultima è stata segnata dalla prima evacuazione medica nella storia della Stazione Spaziale. La NASA non ha reso pubblici né l’identità dell’astronauta coinvolto né la natura del problema sanitario, nel rispetto delle norme sulla privacy.
La situazione meteo condiziona il lancio
“Il meteo al sito di lancio è favorevole per tutta la settimana. Ma ci sono venti ad alta quota lungo la traiettoria di separazione della capsula fino a 24-28 nodi. Questa è la regione per cui abbiamo posticipato il lancio di un giorno. Avremo una nuova riunione domani mattina per analizzare nuovamente il meteo. La buona notizia è che abbiamo altre buone opportunità per il resto della settimana, quindi lanceremo quando avremo il meteo favorevole”, ha affermato Steve Stitch, Commercial Crew Program Manager della NASA, in una conferenza, a cura di SpaceX e NASA, per fare il punto e avere gli ultimi aggiornamenti sul lancio Crew-12. “I veicoli sono pronti, l’equipaggio è pronto, i sistemi a terra sono pronti”, ha affermato, aggiungendo che tutto è nominale e che continuerà il monitoraggio del meteo.
Alla domanda su quali altre opportunità di lancio ci siano, Stitch ha risposto: “abbiamo altre opportunità il 13 febbraio, alle 5:15, attraccheremmo alle 3:15 del 14 febbraio. L’opportunità di lancio di sabato richiederà un certo numero di ore per arrivare alla ISS, circa 42-44 ore”, per cui ci sono valutazioni extra da fare. “Poi abbiamo opportunità domenica 15 febbraio, ma anche il 16 e 17. Abbiamo una buona striscia di opportunità. Speriamo che il meteo collabori e possiamo decollare questa settimana. Faremo un passo alla volta. Ci siamo già passati: guardare il meteo della costa orientale in inverno, con fronti freddi e sistemi di bassa pressione in arrivo”.
William Gerstenmaier, vicepresidente Build and Flight Reliability di SpaceX, ha confermato che “il razzo è pronto per volare” per la missione Crew-12, dopo i recenti problemi che avevano portato l’azienda a lasciarlo a terra e dopo aver condotto tutte le opportune indagini.
La ISS pronta ad accogliere Crew-12
Dina Contella, International Space Station Deputy Program Manager (NASA), ha affermato: “abbiamo avuto una Flight Readiness Review e dal punto di vista della ISS, non abbiamo registrato alcun problema e non vediamo l’ora di accogliere l’equipaggio della Crew-12 a bordo. L’equipaggio è già in Florida. Jessica Meir e Andrey Fedyaev hanno già entrambi volato sulla ISS, quindi per loro è un ritorno, mentre per Sophie Adenot e Jack Hathaway è la prima esperienza sulla ISS. Sulla Stazione Spaziale non ci sono grandi problemi e quindi non c’è un urgente bisogno di avere Crew-12 a bordo. Lanceremo quando saremo pronti”.
Gli esperimenti di Crew-12
“Quando arriveranno sulla ISS, i ragazzi della Crew-12 avranno grandi esperimenti da condurre. Uno degli esperimenti avrà a che fare con i micronutrienti delle piante, al fine di migliorare la produzione di cibo per le missioni di esplorazione spaziale. Lavoreremo anche con un’importante azienda farmaceutica” in un esperimento su un trattamento farmacologico focalizzato sui “batteri che causano la polmonite e su come ciò può influenzare il cuore”, ha continuato Contella, elencando anche altri eventi che avverranno a breve sulla ISS, tra cui l’undock della capsula SpaceX 33 alla fine di febbraio. Intorno alla metà di marzo, è previsto anche il rilascio robotico del Northrop Grumman 23 vehicle.
Riguardo le passeggiate spaziali, “sono state spostate dalla finestra temporale di gennaio a causa del ritorno anticipato della Crew-11. Stiamo cercando una buona finestra temporale. Forse avremo un’opportunità a metà marzo e inizio aprile, ma continueremo a ridefinire questa valutazione”, ha spiegato Contella.
Una capsula per equipaggio per l’ESA?
Alla domanda se, considerato il crescente traffico di lanci in Florida, l’Agenzia Spaziale Europea stia pensando a sviluppare una propria capsula per equipaggio, Andreas Mogensen (ESA), ha risposto: “è una cosa potenziale che potremmo portare ai nostri stati membri alla prossima ministeriale, che accade ogni tre anni. L’ultima è stata a novembre 2025, la prossima sarà a novembre 2028. È potenzialmente uno degli argomenti che discuteremo con i nostri stati membri in futuro”.



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